Venerdì, 23 Luglio 2021
Cronaca

San Foca si sveglia con la piattaforma. Comitato pensa a manifestazione in mare

La Skate III è al largo di San Basilio e ben visibile dalla marina. Porterà a termine l'ultima fase dei sondaggi per il gasdotto di Tap. Il Comune di Melendugno ha chiesto la sospensione dell'ordinanza dell'Ufficio circondariale marittimo

La piattaforma, questa mattina (foto dal profilo fb "comitato no tap").

SAN FOCA (Melendugno) – La piattaforma Skate III, battente bandiera inglese, è dalle prime ore del giorno nelle acque di San Foca. Vi è arrivata – con un poco di ritardo rispetto ai piani iniziali - grazie al rimorchiatore otrantino Sara T. e porterà a temine l’ultima fase dei sondaggi geotecnici necessari alla progettazione del gasdotto Trans Adriatic Pipeline. Nella acque antistanti la spiaggia di San Basilio è operativa anche l'imbarcazione da traffico Gelmar.

Ma è già scoppiato il primo“giallo” perché il Comitato No Tap segnala l’assenza delle unità navali dal sistema di mappatura satellitare che consente di rilevare in ogni momento le coordinate. Una situazione che replica quella relativa ai sondaggi condotti a febbraio con la Nautical Tide: in quella circostanza l’anomalia venne motivata con un guasto al sistema di riparazione. La Skate III è comunque ben visibile dalla costa, dovendo effettuare le ricerche in due punti, a 230 e 320 metri dalla linea di costa.

Sul punto specifico, nel pomeriggio è arrivata la precisazione di Tap: “Piattaforme come la Skate III, che operano da  ferme (e per di più poggiando sul fondo marino per mezzo delle proprie “gambe” telescopiche) non sono tenute ad avere a bordo l’Ais, il sistema di rilevazione satellitare dei movimenti delle unità navali. La Skate III, che è impegnata dalle prime luci dell’alba di oggi a concludere i sondaggi geotecnici nell’area di San Foca interessata dal progetto di microtunnel per l’approdo del gasdotto transadriatico, lavorerà solo ed esattamente (con una tolleranza di un metro) nei due punti espressamente indicati nell’autorizzazione emessa dalla capitaneria di Porto. I lavori procedono al meglio e TAP confida che i sondaggi si concludano nel giro di pochissimi giorni".  

Il Comune di Melendugno, in prima linea nell’opposizione al progetto, ha inoltrato ieri all’Ufficio circondariale marittimo di Otranto (e per conoscenza a tutti gli enti interessati, tra cui ministeri e Procura della Repubblica) la richiesta di sospensione proprio dell’ordinanza relativi ai sondaggi appena iniziati. Le argomentazioni addotte dall’amministrazione comunale vertono sulla convinzione che l’atto sia illegittimo per “eccesso di potere per illogicità manifesta, difetto e incongruità della motivazione, difetto dei presupposti, motivazione carente e carenza di ogni provvedimento autorizzativo-nulla osta degli enti di rispettiva competenza.

(Leggi la richiesta_sospensione_ordinanza)

Il Comune di Melendugno sostiene, in particolare, che i sondaggi in corso non siano in alcun modo collegabili alle richiesta di integrazione rispetto allo studio di impatto ambientale e sociale sollecitate a marzo dal ministero dell’Ambiente perché Tap, proprio nei giorni scorsi, ha provveduto a rispondere alle obiezioni che i tecnici del dicastero avevo posto al progetto. Intanto il fronte No Tap pensa ad una manifestazione nei dintorni della piattaforma: sui social network si pensa ad un pacifico “assedio” della Skate III con barche e pescherecci. La pesca è infatti interdetta, così come anche il transito e la sosta, nel raggio di 150 metri dai punti di ricerca.

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