Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca Otranto

Picasso fa il botto: a un passo dalle 50mila presenze

Cinque giorni alla chiusura della mostra di Picasso nel Castello di Otranto, che sta registrando numeri importanti: quasi 50mila presenze in un'estate. E per l'anno prossimo si pensa a Dalì e Chagall

OTRANTO - Chiuderà domenica 26 settembre, dopo un'intera estate sotto la sua firma, la mostra di Pablo Picasso, "La materia e il segno" in esposizione al Castello Aragonese di Otranto. Resterà aperta solo fino al 26 settembre, con cinque giorni ancora a disposizione per i visitatori, che potranno accorrere quotidianamente dalle 10 alle 13 o dalle 15 alle 22.

Grande il successo di pubblico registratosi in questi mesi: le cifre raccontano di ben 48.500 visitatori italiani e stranieri che hanno apprezzato le 86 opere del maestro spagnolo e visitato il Castello Aragonese da giugno a settembre. Visto il trend degli ultimi giorni, che ha fatto registrare un numero di ingressi giornalieri superiore a 450 persone, sicuramente si supererà la soglia dei 50mila turisti. Un risultato significativo considerato che Mirò lo scorso anno ha raggiunto i 40mila visitatori solo a chiusura della mostra in ottobre.

Questo grazie ai flussi turistici in crescita anche nel mese di settembre - come risulta dai dati recentemente forniti dall'Apt - e grazie ai tanti salentini che hanno apprezzato l'offerta culturale di Otranto. Questo fa ben sperare per la prossima stagione, per la quale si sta già lavorando, con indiscrezioni che parlano di grandi nomi come Dalì e Chagall.

Le opere di Picasso ripercorrono un arco di tempo molto vasto e raccontano l'ecletticità dell'artista: dal 1904, con l'esposizione della preziosa incisione - Il pasto frugale - che fa parte della serie Suite des saltimbanques, per arrivare a una delle sue opere incisorie più famose, la serie della Tauromaquia (1957) e un corpo unico di 38 ceramiche in cui il segno di Picasso è più che mai evidente e riconoscibile.


La selezione è completata da 8 opere miste realizzate dal 1905 al 1971: un disegno a pastello del 1919 Olga's left profile raffigurante la splendida moglie Olga; Deux femmes gouache (tecnica del guazzo) realizzata a Parigi nel 1920; le celebri incisioni Saltimbanques del 1905; il Baccanale del 1955; Il pittore e la modella disegno a china del 1971; due incisioni su linoleum - Baccanale con acrobati (1959) e Toros en Valauris (1954).

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