Cronaca Melendugno

Sigilli a piscina e strutture abusive: denunciata una famiglia

In località "Marangi", nella marina di San Foca, i carabinieri hanno posto i sigilli su un appezzamento di terreno sottoposto a vincolo paesaggistico. Segnalati alle autorità madre e tre figli. Individuata anche una discarica

MELENDUGNO – Non è solo una moda, ma una specie di fissazione. Sei proprietario di un pezzo di terra in campagna che sai bene essere sottoposto a vincolo paesaggistico? E allora non basta costruirci sopra la casetta abusiva per il relax estivo, ma giacché ci sei procedi anche allo sbancamento del terreno per piazzarci la immancabile piscina. Quello di Melendugno non certo l’unico caso di edilizia fuori legge, purtroppo: l’abusivismo nel Salento, come narra la cronaca, è una vera e propria piaga che le forze dell’ordine cercano frenare come possono. Ma la sensibilità verso la tutela dell’ambiente timidamente anche da queste parti sta crescendo: c’è chi, per esempio, sta imparando a denunciare casi sfacciati di abusivismo.

Intanto ieri pomeriggio i carabinieri della stazione di Melendugno sono intervenuti in San Foca, località Marangi, per accertare una delle tante violazioni del codice dei beni culturali e del paesaggio. Per questa ragione hanno denunciato, in stato di libertà, una famiglia composta da una donna di 60 anni ed i suoi tre figli rispettivamente di 32 anni, 29 e 26 anni, tutti del posto.  Sequestrata il terreno. Secondo quanto è emerso avrebbero realizzato, in area sottoposta a vincolo paesaggistico, opere edilizie tra cui una piscina, servizi igienici ed una stalla con deposito attrezzi, ovviamente tutto in assenza di autorizzazione. 
 
Nello stesso contesto, i militari hanno scoperto anche un’area di 135 metri quadrati adibita a discarica di rifiuti speciali e materiali di risulta provenienti da attività di demolizione, violando le disposizioni del testo unico in materia di rifiuti ed inquinamento. L’intera area, con i manufatti abusivi e la discarica, è stata sequestrata.d-15-2
 
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sigilli a piscina e strutture abusive: denunciata una famiglia

LeccePrima è in caricamento