Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca Strada Provinciale 363

Cimitero delle auto abusivo, sigilli a strutture e discarica per 200mila euro

I carabinieri della stazione di Poggiardo e la polizia provinciale di Lecce hanno posto sotto sequestro opere, materiale rinvenuto e aree nei dintorni della strada provinciale 363. Il titolare, 35enne, è stato denunciato a piede libero

POGGIARDO – Una sorta di cimitero delle auto, ma anche un'officina, tutto senza concessioni e sorto su di una struttura a sua volta edificata in assenza di permessi. In altre parole, opere abusive e attività di gestione di rifiuti non autorizzata: sono questi i reati contestati a G.A., 35enne di Poggiardo. La sua attività, che sorge fuori dal paese, nei giorni scorsi è stata sottoposta a una minuziosa ispezione svolta dai carabinieri della stazione di Poggiardo, dipendenti dalla compagnia di Maglie, insieme al distaccamento di Tricase del comando di polizia provinciale di Lecce.

Alla fine, per il commerciante 35enne è scattata una denuncia a piede libero, ma, soprattutto, sull’intera attività sono scattati i sigilli. E si tratta di manufatti, materiale e aree che, insieme, arrivano a toccare un valore approssimativo di 200mila euro.

Il sospetto che vi fosse qualcosa di poco chiaro è balenato subito agli occhi, quando carabinieri e agenti hanno richiesto al titolare particolare documentazione. Ovvero, quelle autorizzazioni che permettono l’esercizio di attività di sfascio, compravendita di metalli e pezzi di ricambio, ma anche officina e altro ancora.

L’uomo ha fornito tutte le carte in suo possesso, ma, durante la lettura, a carabinieri e agenti della polizia provinciale è apparsa evidente l’assenza di varie autorizzazioni.

Non solo. La stessa struttura dove il 35enne di Poggiardo svolge la sua attività sarebbe del tutto abusiva. Dai controlli è emerso che le opere sarebbero state edificate in assenza di concessione edilizia, per la gestione di una discarica abusiva lungo la strada provinciale 363 Maglie–Santa Cesarea Terme, sul terreno di proprietà di un 86enne di Cocumola, frazione di Minervino (estraneo ai fatti). L’area ha una superficie di circa mille metri quadrati. Dentro erano stoccati rifiuti speciali. Nello specifico, parti meccaniche e lamiere di veicoli demoliti. Del caso è stata informata la Procura di Lecce.

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