Cronaca

Politici e impenditori stretti nel ricordo di Filograna

Dal ministro Fitto a Gabellone, dai rappresentanti regionali ai parlamentari salentini, è unanime il cordoglio per la scomparsa del "re della scarpa". Tra i messaggi quello degli industriali leccesi

La sede della Filanto.

CASARANO - La politica salentina piange la scomparsa di Antonio Filograna e rende omaggio alla sua figura. Si moltiplicano in queste ore i messaggi di cordoglio dei rappresentanti istituzionali, tesi a ricordare una delle personalità che hanno segnato la storia imprenditoriale e non solo del Salento, dal Dopoguerra ad oggi.

"Antesignano dell'imprenditoria salentina, esempio di dedizione e lungimiranza, pioniere nel Salento della produzione su larga scala, Antonio lascia un vuoto nel mondo produttivo-economico della nostra terra": esordisce con queste parole il Ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, che aggiunge: "Riconoscente per il suo operato noto in tutta Italia e non solo, il patron della scarpa 'Made in Salento', partendo dalla sua città natale, Casarano, ha dato lustro alla sua terra ed al mondo produttivo nazionale".

Fitto sostiene che "la dolorosa scomparsa del Cavaliere Filograna ci consegna in eredità un testamento di inestimabile valore: l'amore per la sua terra e la caparbietà nell'abnegazione al lavoro. In questo particolare momento, esprimo la mia più sentita vicinanza ai suoi familiari". Alle parole del Ministro, fa eco il presidente della provincia di Lecce, Antonio Gabellone, che sottolinea come questa morte addolori tutti i salentini e quanti riconoscevano a Filograna "anche ben oltre gli 80 anni un'innata vitalità imprenditoriale, una vivacità lavorativa e nelle idee che resterà senza precedenti nell'economia salentina".

"Con la sua scomparsa - precisa Gabellone -, Antonio Filograna consegna se stesso alla storia imprenditoriale di questo territorio e del Sud Italia, da dove è partito da zero per arrivare a costruire una esperienza aziendale di enormi proporzioni, che per decenni ha fatto della Filanto un modello aziendale europeo. Le recenti difficoltà strutturali che hanno colpito tutto il settore del tessile, abbigliamento e calzaturiero non ne avevano scalfito né la tempra né il coraggio né tantomeno la caparbietà di credere nel futuro. Ecco, Antonio Filograna lascia un'azienda e centinaia di lavoratori in cui credeva e per i quali è dovere morale, anche nel suo ricordo, continuare a credere".

Il cordoglio di Confindustria Lecce
Anche Confinustria Lecce esprime il proprio cordoglio: "La scomparsa del cavaliere Antonio Filograna lascia un vuoto incolmabile - si legge in una nota - nel cuore di parenti, amici e di chi ha avuto la fortuna anche solo di incontrarlo. Con lui se ne è andato un pezzo importante dell'economia meridionale. Dalle grandi doti umane e professionali con lungimiranza, dal nulla, ha saputo creare, in un'economia prettamente agricola, un'azienda che per molto tempo ha fatto 'scuola' ed è stata un vero gioiello imprenditoriale".

"Le difficoltà e la congiuntura economica - proseguono gli industriali - che ha dovuto affrontare non hanno mai intaccato la caparbietà e la forza di un grande uomo, di un vero capitano d'impresa che ha dato tutto se stesso alla Filanto per il bene di quella che ha sempre ritenuto la sua famiglia: dipendenti, collaboratori ed amici che oggi lo piangono commossi e affranti".

Confindustria Lecce assicura di non dimenticare mai uno dei suoi principali protagonisti che, "con i suoi insegnamenti, i suoi aneddoti e la voglia di fare, sempre costituirà un punto di riferimento imprescindibile dal punto di vista umano e professionale": "Certamente - concludono chi resta saprà portare avanti e far crescere in competitività ed innovazione la sua più bella e preziosa creatura. Confindustria Lecce, in questo, sarà sempre vicina per superare insieme ogni sfida".

Il cordoglio dei rappresentanti regionali
L'assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia Dario Stefàno ha inviato un messaggio di cordoglio alla famiglia di Antonio Filograna: "Esprimo un sentimento di profondo cordoglio per la scomparsa del cavaliere, figura che ha scritto una delle pagine della storia produttiva del dopoguerra e dello sviluppo degli anni '70-'80. Per il Salento la sua scomparsa rappresenta il modo più violento per riportarci all'oggi, all'economia del Terzo Millennio così diversa rispetto al passato e ci consegna la consapevolezza della necessità di un modello di sviluppo da ricalibrare sulle nostre identità e radici più autentiche".

"Imprenditore illuminato, uomo di profonda sensibilità e di grandi doti umane. Con Antonio Filograna va via un pezzo della storia contemporanea del Salento e della Puglia. A lui va il nostro ricordo più affettuoso ed il nostro riconoscimento per l'impegno che ha profuso, senza mai risparmiarsi, per la sua terra": lo ha detto il presidente del gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro commentando la notizia della scomparsa di Antonio Filograna.

"Filograna è stato un esempio di forza e coraggio sia nella sua attività imprenditoriale sia nella sua esperienza politica amministrativa che in quella sportiva - ha continuato Negro - Nonostante il successo nelle sue attività è rimasto in ogni caso un uomo semplice ed umile che ha saputo sempre rimboccarsi le maniche anche quando le sfide del mercato globale hanno messo in crisi il settore del calzaturiero. Uomo carismatico e dal carattere travolgente ha sempre saputo dispensare utili e accorti consigli a tutti i suoi collaboratori più stretti così come ai lavoratori delle sue imprese. Il cavaliere Filograna lascia una grande eredità morale a questo territorio. Alla famiglia ed al figlio in particolare vanno le condoglianze del gruppo Udc alla Regione Puglia e quelle del coordinatore regionale Udc Angelo Sanza e del coordinatore provinciale Salvatore Ruggeri".

Lisi: "Un vero self made man"
"Sono momenti di autentico dolore quelli che stiamo vivendo in questa giornata. Al nostro territorio viene a mancare una delle figure più importanti del mondo imprenditoriale": esordisce così il parlamentare salentino del Pdl, Ugo Lisi.

"Questa mattina - prosegue - ci ritroviamo senza Antonio Filograna. Un vero e proprio self made man al cui esempio e alla cui personalità tantissimi industriali si sono ispirati. Ma con lui viene a mancare, soprattutto, un filantropo, una persona generosa che, grazie alla fondazione che porta il suo nome, è stata sempre in prima linea nel campo della solidarietà e della beneficenza. Alla famiglia di Antonio Filograna giungano le mie più sentite manifestazioni di cordoglio".

Alfredo Prete, Camera di commercio: "Un gigante dell'industria"
"Con la morte del cavalier Antonio Filograna il mondo imprenditoriale salentino perde una figura centrale, un gigante dell'industria meridionale del XX secolo". E' il commento del presidente della Camera di commercio di Lecce, Alfredo Prete. "Con caparbietà, il cavaliere ha perseguito una strada difficile e costruito una grande realtà industriale. E' stato un uomo lungimirante, capace di diversificare la propria attività, di creare uno dei primi grandi marchi del Salento, di investire con responsabilità anche in campo sociale, di instaurare un rapporto diretto e affettuoso con ogni singolo collaboratore. Vitalità, umanità, passione sono stati i tratti distintivi della sua personalità e restano oggi una grande eredità assieme al suo esempio per chiunque si avvicini al mondo dell'impresa. Alla famiglia, ai collaboratori ed agli amici del cavaliere esprimo il cordoglio personale e della Camera di commercio tutta".

Perrone, sindaco di Lecce: "Antesignano di un sistema industriale"
"Antonio Filograna è stato un antesignano, il padre di un sistema industriale territoriale che oggi piange la dipartita di uno dei suoi fondatori". Così il sindaco di Lecce Paolo Perrone commenta la scomparsa del creatore del marchio "Filanto". "Con grande coraggio e determinazione, in un'epoca in cui fare impresa era per certi versi molto più difficile di oggi, Filograna ha saputo creare e mantenere un marchio vincente, apprezzato in tutto il mondo, riuscendo nel contempo a dare lavoro a tante famiglie e ad incidere in maniera cospicua sull'economia del Salento. Alla sua famiglia e alle persone che collaboravano con lui le più sentite condoglianze della città di Lecce".

Salvatore Capone, Pd: "Capitano d'impresa lungimirante e diretto"
"Un capitano d'impresa unico, un uomo semplice, lungimirante e diretto. Un imprenditore che ha dato tanto, dal Salento, al Salento e al mondo, segnando la storia e lo sviluppo della città di Casarano. Questo è stato Antonio Filograna". A parlare è il segretario provinciale del Pd, Salvatore Capone. "La globalizzazione dei mercati e, di conseguenza, del modo di condurre l'azienda e dei sistema lavorativi, lo vedevano, a tratti, soffrire, ma allo stesso continuare, con la tenacia di sempre, a dare il suo instancabile contributo, convinto, come Egli era, per la "sua missione". Sentiremo certamente l'enorme mancanza per la sua straordinaria figura, capace di trasmettere coraggio e forza di resistere. Alla famiglia e alla città di Casarano i Democratici salentini esprimono vicinanza e profondo cordoglio".

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