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Cronaca

Musica a tutto volume, titolari di casa si rifiutano di aprire e la polizia fa arrivare i pompieri con la scala

L’episodio poco dopo la mezzanotte nel centro storico di Lecce: i residenti hanno allertato il 113. I proprietari non hanno aperto il portone e la polizia ha fatto sopraggiungere i vigili del fuoco: identificati in 24

LECCE – Esasperati dalla musica a tutto volume proveniente da uno dei terrazzi del centro storico di Lecce, i residenti si rivolgono alla polizia. Gli agenti bussano alla porta, ma i proprietari si rifiutano di aprire e il 113 chiede l’intervento dei vigili del fuoco: finiscono nei guai dei professionisti leccesi che avevano organizzato la festa di laurea del proprio figlio.

L’episodio in via Galateo, una ventina di minuti dopo la mezzanotte. I poliziotti della questura hanno raggiunto l’appartamento ma, una volta premuto il pulsante del citofono, è stato impedito loro di accedere e salire per l’identificazione. I partecipanti alla festa hanno quasi assunto un tono sfidante nei confronti delle forze dell’ordine, negando l’apertura del portone. Il personale della questura ha così chiesto l’intervento dei pompieri del comando provinciale, sopraggiunti con la scala su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica, Francesca Miglietta.

Posizionata la scala sul terrazzo per un’attività di osservazione i presenti hanno subito lasciato lo spazio esterno, ritornando in casa. I poliziotti hanno così finto di allontanarsi, appostandosi dietro l’angolo dell’edificio dove hanno poi potuto identificare i 24 partecipanti e i proprietari dell’immobile. Questi hanno poi riferito di aver organizzato l’evento per la festa di conclusione del percorso universitario del figlio. Il personale della questura sta procedendo per disturbo alla quiete pubblica, sentendo anche i cittadini che hanno richiesto l’intervento.

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