Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca Piazzale Siena

Da tre giorni senza acqua per colpa dei morosi: tensione in Piazzale Siena

Sospeso il servizio idrico, gli inquilini sono esasperati. L'interruzione è stata determinata dalla perdurante morosità di alcuni di loro. Ma per il Codacons l'ente gestore deve anticipare alle autogestioni le quote per i servizi aggiuntivi

Una volante della polizia in Piazzale Siena.

LECCE - In Piazzale Siena, a due passi dallo stadio di Via del Mare, 36 famiglie sono senz'acqua da tre giorni. Dopo numerosi solleciti, rimasti inascoltati, è stato interrotto il servizio idrico: i contatori dei civici 6, 7 e 8 sono stati sigillati.

La situazione di morosità di molti inquilini si trascina da tempo, in molti casi da anni, ma a richiamare due volanti della polizia di Stato e una pattuglia della polizia locale, nel tardo pomeriggio di oggi, non sono stati certo loro ma i condomini in regola: quelli che pagano puntualmente e quelli che stanno ripianando il debito attraverso la rateizzazione dell'importo dovuto. In totale una cifra compresa tra i 20mila e i 30mila euro.

Ci sono anziani e famiglie con bambini che stanno pagando un prezzo molto alto e si cerca una soluzione tampone: si potrebbero riempire intanto le cisterne con un'autobotte, suggerisce l'amministratore. Un'altra idea che emerge nel fitto conciliabolo tra residenti e agenti è quella di chiedere un'ordinanza che disponga una proroga di un altro mese. Il debito si è consolidato perché qualcuno ce la fanno a pagare, nemmeno dieci euro al mese, resta il fatto che così ci vanno di mezzo tutti, "buoni" e "cattivi". 

Il Codacons intanto ha diffidato l'Istituto autonomo case popolari, Acquedotto pugliese, Regione Puglia e Comune di Lecce - ai sensi del Codice del consumo - "a voler cessare entro il termine perentorio di 15 giorni ogni comportamento che abbia come conseguenza la sospensione dei servizi condominiali nelle autogestioni, nonchè di porre in essere tutte le attività utili e necessarie a garantire la corretta fornitura del servizio idrico e di qualsivoglia altro servizio condominiale a tutti gli assegnatari".

In base alla legge regionale 54 del 1984, puntualizza il Codacons, spetta infatti all'ente gestore, qualora le autogestioni condominiali non abbiano provveduto, addebitare sullo bolle di locazione degli assegnatari le quote relative ai servizi accessori, effettuando i relativi versamenti alle autogestioni.

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