Cronaca

Polizia locale in festa. Onori e riconoscimenti nella cattedrale

Si è svolta questa mattina nel centro neritino la festa provinciale in onore di San Sebastiano, protettore dei vigili urbani. Presente il prefetto Palomba, Motta e le autorità militari e civili. Soddisfazione del comandante Zacheo

NARDO’ – Onori, riconoscimenti e il degno tributo al lavoro e alle attività svolte in nome e per conto della divisa che s’indossa e del territorio in cui si opera quotidianamente. Tra mille difficoltà e con organici sempre meno corposi e nei meandri interpretativi di normative che più che agevolare, a volte, o troppo spesso, rendono farraginose le proprie attività di intervento, verifica e controllo. Ma i vigili urbani sono lì. Burocraticamente e contrattualmente considerati degli impiegati comunali in divisa, ma funzionalmente degli operatori di polizia a tutti gli effetti.

E nonostante tutto si va avanti. Con abnegazione e professionalità. E il corpo della polizia locale celebra degnamente la sua festa sotto l’ala protettiva di San Sebastiano. Si è svolta secondo il programma annunciato la tradizionale cerimonia provinciale in onore del patrono del corpo dei vigili urbani che, dopo l’esperienza di Galatina dello scorso anno, questa volta ha avuto come scenario la piazza antistante la Cattedrale dell’Assunta di Nardò. All’interno della basilica si è poi celebrata la Santa Messa officiata dal vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, monsignor Fernando Filograna.

L’evento è stato organizzato per la terza volta dal corpo di Polizia locale della città di Lecce e dal Comitato Operativo Provinciale (Cop)-Polizia locale della Provincia di Lecce ed ha visto la partecipazione di gran parte delle autorità civili e militari della provincia salentina. Presente per la prima volta, ai rituali festeggiamenti del santo patrono del corpo, anche il prefetto di Lecce, Claudio Palomba, accanto al procuratore della repubblica Cataldo Motta e con la partecipazione dei vertici delle forze dell’ordine della questura di Lecce e dei comandanti provinciali e territoriali dei carabinieri e della guardia di finanza e vigili del fuoco e protezione civile. Cerimonia alla quale hanno preso parte anche i rappresentanti, sindaci, assessori delegati, di più di 60 comuni della provincia di Lecce, con la presenza dei rispettivi gonfaloni nonché le delegazioni delle polizie locali dell’intera provincia. Il Comune di Lecce è stato rappresentato dall’assessore al traffico e alla polizia municipale, Luca Pasqualini e dal comandante Donato Zacheo.  

L'inizio della cerimonia si è svolto come da protocollo all’esterno della cattedrale di Nardò. Si è proceduto con rendere gli onori al prefetto Claudio Palomba, il quale accompagnato dal sindaco di Nardò, Marcello Risi, nonché dal presidente del Comitato operativo polizia locale del Salento, il colonnello Donato Zacheo e dal comandante del corpo di Polizia locale di Nardò, il tenente colonnello Cosimo Tarantino, ha passato in rassegna il picchetto d’onore schierato dagli agenti in uniforme. Con l’occasione, l’evento è stato accompagnato dalla “Marcia ufficiale nazionale dei vigili urbani” suonata dalla banda del corpo di Polizia locale di Cortina d’Ampezzo.

Successivamente si sono resi gli onori alla bandiera europea ed a quella nazionale. Il corteo si è mosso poi alla volta della cattedrale per la Santa Messa celebrata dal vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, monsignor Fernando Filograna. Al termine del rito religioso, sempre in cattedrale, si è proceduto con la manifestazione e con il saluto delle autorità ed il conferimento degli elogi e degli encomi al personale della polizia locale particolarmente distintosi in varie operazioni e interventi nel corso del 2015, nonché con la consegna degli attestati di riconoscenza al personale andato in pensione nell’anno appena trascorso.

“Guardando i tanti convenuti in questa splendida basilica e la nutrita schiera di gonfaloni che rappresenta la totalità dei Comuni della nostra provincia” ha detto in un passo del suo intervento il colonnello Donato Zacheo, “non temo smentite nell'affermare che l'entusiasmo con il quale nel 2014 fu organizzata dal Cop la prima festa provinciale di San Sebastiano non si è spento. Anzi oggi qui a Nardò ho la conferma come in questi tre anni si sia consolidato il nostro senso di appartenenza ad una comunità. Una comunità che si riconosce coesa nei valori, nel modus operandi e negli obiettivi da perseguire, una comunità che vuole rappresentare un punto di riferimento per i cittadini e per le istituzioni e che vuole andare oltre i particolarismi e le quotidiane difficoltà”. Un ricordo è stato tributato anche ai colleghi deceduti in servizio, scomparsi prematuramente, quali il maresciallo capo, Antonio Nicolardi del comando di polizia locale di Gagliano del Capo ed il maresciallo maggiore, Luigi Giglio, del comando di polizia locale di Soleto. La manifestazione, degnamente ospitata dalla comunità e amministrazione di Nardò (peraltro in concomitanza del 150esimo anno di fondazione della Polizia municipale neritina), è terminata presso l’adiacente sala Roma per un “vin d’honneur”.    

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