Cronaca

Omicidio prostituta a Firenze, è salentino il poliziotto che ha incastrato il killer

Un 38enne leccese, da anni trasferitosi in Toscana, è l'agente che ha permesso di riconoscere Riccardo Viti, l'assassino della 26enne romena, uccisa il 6 maggio. Il poliziotto ha sommato gli elementi a disposizione e le dichiarazioni fornite da altre vittime sopravvissute e ha sciolto il mistero

Il giorno dell'omcidio (Foto da FirenzeToday)

LECCE – La notizia ha fatto il giro dei social network. Il suo contributo sarebbe stato determinante per la svolta nelle indagini che hanno incastrato l’assassino. Il leccese Paolo De Giorgi, 38enne che vive ormai da tempo in Toscana, è infatti il poliziotto che ha permesso di rintracciare l’idraulico fiorentino che ha seviziato le prostitute. Uccidendone una a Ugnano, il 6 maggio, a pochi chilometri dalla città dell’Arno.

L’investigatore salentino, grazie al ricordo di alcuni episodi di due anni addietro, nel quale era coinvolto Riccardo Viti, reo confesso della violenza, delle sevizie e dell’omicidio di Andrea Cristina Zamfir, prostituta 26enne di origini romene, sarebbe infatti balzato agli onori delle cronache anche nei mesi passati, per episodi che non sono, purtroppo, molto diversi da quello raccapricciante avvenuto giorni fa.

L’agente di origini leccesi sarebbe intervenuto per placare un litigio, tempo addietro, scoppiato tra un’altra ragazza di strada e Viti. Quest’ultimo avrebbe negato il denaro della prestazione alla malcapitata, affetta da problemi di tossicodipendenza come le altre sue vittime. Proprio grazie al racconto di quelle scampate alle manie dell’uomo, il 38enne leccese è riuscito a riesumare quel ricordo, associando vecchie descrizioni alla scena dell’efferato gesto compiuto questa volta.

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