Danni per mille euro / Trepuzzi

Porta scassinata e furto in chiesa. Il parroco ai ladri: “Posso aiutarvi a cambiare”

Nella notte scorsa malviventi in azione nei locali parrocchiali della chiesa di San Michele Arcangelo a Trepuzzi. Forzate porte e infissi e rubati cassa acustica, piatto da dj, macchina fotografica e 30 euro in monetine. Il messaggio di don Emanuel ai responsabili

TREPUZZI - Non era mai accaduto che quel luogo sacro e di preghiera, tanto caro alla comunità locale,  venisse “visitato” per ragioni ben lontane dall’incontro spirituale con Dio e con la fede pura. E’ accaduto invece la notte scorsa: ignoti hanno prima danneggiato un infisso in alluminio nel cortile posteriore della chiesa e poi la porta in legno della stanza del parroco per intrufolarsi all’interno dei locali della canonica della chiesa di Sant Michele Arcangelo, a Trepuzzi, e compiere un furto.

Almeno un paio i ladruncoli che hanno agito nel cuore della notte da quanto sarebbe emerso anche da alcune immagini visionate dalle telecamere della zona. Sul posto si sono recati i carabinieri della locale stazione per un sopralluogo e che ora conducono le indagini.

I malviventi dopo essersi aggirati in via Sant’Angelo hanno raggiunto il cortile posteriore della chiesa e hanno forzato la porta d’accesso in alluminio. E, una volta all’interno della parrocchia, hanno raggiunto l'ufficio del parroco.

Dopo aver forzato anche quest’ultima, hanno rovistato nella stanza tra cassetti, mensole e libreria per poi portare via il materiale utilizzato per gli incontri e l’animazione in chiesa: una cassa acustica, un piccolo piatto da dj, una macchina fotografica e anche la somma di 30 euro in monetine, ricavato delle offerte dei fedeli. Il danno arrecato ammonta a circa mille euro, coperto da assicurazione.

Dopo aver scoperto i danneggiamenti e il furto e presentato la denuncia, il parroco don Emanuel Riezzo ha inteso ora rivolgere un monito ai responsabili del vile gesto, invitandoli sulla strada del pentimento e cogliendo anche l’occasione dell’avvio del Giubileo parrocchiale e la festa liturgica dei Santi Arcangeli che si celebrano in questi giorni nella comunità e nella parrocchia trepuzzina.  

“Mi rivolgo a voi che stanotte siete entrati nella Casa Del Signore non per pregare, ma per derubarla e danneggiarla gravemente, dopo i sacrifici di tanti anni di lavoro” scrive don Emanuel rivolgendosi ai responsabili, “sono certo che dietro a una scelta così crudele ci sia una storia altrettanto difficile e triste, e una grave situazione di bisogno. Ricordatevi, però, che si può sempre trovare un’altra strada, che è possibile tornare indietro, per richiedere il Suo perdono, per convertire il cuore e cambiare vita. Una volta per tutte. Non è mai troppo tardi per trovare Dio” conclude, “ed io sono qui per accompagnarvi e aiutarvi”.                 

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