Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Agguato in scooter: pakistano in bicicletta ferito da fucilate lungo la provinciale

Il grave episodio nel primo pomeriggio lungo la strada provinciale fra Sant'Isidoro e Porto Cesareo. Sul posto 118 e carabinieri. Il ferito, Ramiz Khan, 26enne, in ospedale. Con lui c'era un amico. I due sono ambulanti. Indagano i carabinieri

La bicicletta recuperata dopo le fucilate (foto di Antonio Quarta).

PORTO CESAREO – Misterioso agguato nel primo pomeriggio lungo una delle principali strade litoranee del Salento. La vittima, che ha non ha comunque riportato ferite particolarmente gravi e tali da far temere per la vita, è un giovane di nazionalità pakistana, Ramiz Khan, 26enne. 

L'extracomunitario è stato colpito ad avambraccio e gamba sinistra. I colpi sono stati esplosi da uno scooter in corsa lungo la strada provinciale che collega Sant’Isidoro, marina di Nardò, a Porto Cesareo. Il grave episodio, piuttosto inusuale anche nella dinamica, è avvenuto nel tratto che volge in direzione di Porto Cesareo, non lontano dal ristorante "La Capannella". 

Ramiz Khan stava procedendo in bicicletta. Accanto a lui c'era un amico, connazionale. All’improvviso è sopraggiunto da dietro lo scooter. A bordo c'erano due individui, con i volti coperti da caschi. Il mezzo ha rallentato quel tanto che è bastato per affiancare l'obiettivo e far fuoco. 

E' stato l'uomo seduto alle spalle del conducente, armato di un fucile, a premere all'improvviso sul grilletto. Due spari a bruciapelo, con pallini, che hanno centrato la vittima, senza ucciderla, facendola però precipitare malamente sull'asfalto. Di certo, le conseguenze dell'agguato sarebbero potute essere ben più gravi.

Il giovane si è accasciato dolorante verso il bordo della carreggiata, proprio nei pressi di un alcune proprietà private. Lo scooter s’è subito allontanato a forte velocità, mentre l'amico, anch'egli ovviamente sotto choc, ha richiesto soccorso. 

Sul posto si sono diretti i sanitari del 118 a bordo di un'ambulanza, che hanno trasportato il ferito in ospedale, in codice giallo, presso il "San Giuseppe" di Copertino, e in seguito carabinieri della stazione di Porto Cesareo e una pattuglia del Norm di Campi Salentina, per avviare i rilievi e ricostruire i fatti.

IMG-20140829-WA0002-2Lungo la strada provinciale è intervenuta anche un'auto della vigilanza "La Velialpol". Le guardie giurate erano di passaggio e si sono fermate a prestare supporto.

I due pakistani sono ambulanti che l'estate si affacciano spesso sulle spiagge del litorale jonico per vendere collane, bracciali e altra mercanzia simile.

Ramiz Khan, sposato, vive da quattro anni in Italia, ad oggi non sembra che abbia mai avuto guai con la giustizia, ed ha un permesso di soggiorno in regola. 

A prima vista parrebbe un affronto mirato, con ogni probabilità non teso a uccidere, ma comunque a spedire qualcosa un più di un semplice messaggio intimidatorio al giovane straniero.

Ma chi ha fatto fuoco, quale potrebbe essere il movente? Gli investigatori della compagnia di Campi Salentina sono al lavoro per cercare di svelare i particolarti dell'ennesimo episodio di sangue nel Salento. Al momento, però, le indicazioni sono scarne. Non sembra che vi siano ulteriori testimoni dell'accaduto e per il momento i due pakistani non avrebbero fornito particolari utili, come targa e modello dello scooter. Nel frattempo, l'uomo ferito, che in un primo momento era stato dimesso, è ritornato in ospedale, dopo aver chiamato il 118, dato che continuava a sanguinare.  

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