Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Porto Cesareo

In acqua per fare snorkeling, annega mamma 44enne in vacanza

La tragedia sul litorale di Porto Cesareo, in zona Punta Grossa. Marito e due figli era da poco usciti dal mare, lei, invece, era rimasta per un altro bagno. Che però l'è stato fatale. Era della provincia di Vicenza

PORTO CESAREO – Uscendo dall’acqua, l’avevano lasciata alla sua attività di snorkeling, con maschera e tubo. Ma, dopo qualche minuto, si sono accorti dalla riva che non si stava più muovendo. La testa era immersa in mare. Recuperata e trascinata a riva, purtroppo, era ormai spirata. Vano è stato l’iniziale massaggio cardiaco. E vano anche l’arrivo degli operatori del 118. Per lei, purtroppo, non c’era davvero più nulla da fare.

La tragedia s’è consumata nel primo pomeriggio di oggi, attorno alle 14, sul litorale nord di Porto Cesareo, fra Punta Grossa e Punta Prosciutto, nel tratto di spiaggia libera nei pressi dello stabilimento La Spiaggetta. Vittima di un malore, con conseguente annegamento, Margherita Novelli, una donna di 44 anni di Zanè, in provincia di Vicenza. Aveva raggiunto il Salento con marito e due figli per l’agognata vacanza, tanto attesa dopo i lunghi mesi di lockdown. Purtroppo, invece, le ferie si sono trasformate in un vero e proprio dramma, consumatosi davanti agli occhi della famiglia.

La donna, infatti, era rimasta in acqua per continuare il bagno, mentre figli e marito erano usciti per raggiungere la spiaggia. E poco dopo, inattesa, è arrivata la morte. Sul posto, oltre agli operatori del 118 - che hanno constatato l'arresto cardiocircolatorio -, anche i militari della guardia costiera dell'ufficio locale marittimo di Torre Cesarea per la ricostruzione dei fatti. La salma è stata restituita alla famiglia, sui disposizione dell'autorità giudiziaria.

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