Cronaca

San Lorenzo, arrivano i carabinieri: interrotte feste a Tabù e Kalura

I militari della compagnia di Campi hanno contestato l'assenza di adeguate autorizzazioni per svolgere l'evento che si stava tenendo in spiaggia nella notte, nel noto lido di Porto Cesareo, con dj e animazione. E la "Notte delle stelle" è finita prima del tempo. Prossime le sanzioni

Foto di William Tarantino.

PORTO CESAREO – Era forse uno degli appuntamenti più attesi di questo scorcio d’estate, lungo la riviera ionica, con tanto di battage basato un po’ sul passaparola, ma anche e soprattutto su Internet, fra pagina Facebook ufficiale e vari siti dedicati agli eventi nel Salento.

Sul più bello, però, quando la spiaggia era affollata da un numero imprecisato di persone e la musica già animava da diverse ore la notte delle stelle cadenti di San Lorenzo, a Porto Cesareo, tra la folla si sono fatti largo anche i carabinieri. E da lì a poco la festa è finita.

Erano circa le 2 del mattino quando nel lido Tabù Fashion Beach sono entrati i militari della stazione locale e della compagnia di Campi Salentina. Il loro è stato un controllo ovviamente già programmato in partenza, e che ha riguardato tutta la zona di loro competenza, da Porto Cesareo fino a Torre Lapillo. E i problemi non li avrebbero riscontrati soltanto in quel lido, peraltro uno dei più noti del Salento, storico punto di riferimento degli amanti del mare, ma anche in un altro locale, il Kalura.

IMG-20130811-WA005-2In entrambi i casi, i carabinieri hanno contestato l’assenza di adeguate autorizzazioni per svolgere quei tipi di eventi. Vale a dire, serate danzanti a tutti gli effetti, a loro avviso, con dj, vocalist, animazione. Le questioni di natura amministrativa che ne scaturiranno, già si può dedurre, potrebbero portare al consueto braccio di ferro in tribunale, ma intanto, sul momento, i locali si sono dovuti adeguare.

E così, di lì a poco la musica s’è affievolita, fino a spegnersi, e le aree si sono poi svuotate: la “Notte delle stelle” del Tabù è stata interrotta, e altrettanto è avvenuto al Kalura. Non v’è stato alcun sequestro, ovviamente, e quindi le strutture sono regolarmente aperte al pubblico, ma i carabinieri, nelle prossime ore proseguiranno negli accertamenti per le sanzioni e le segnalazioni alle autorità che riterranno opportune nei confronti dei gestori.     

Secondo la normativa, infatti, oltre a disporre di strutture idonee, per quel tipo di serate, bisogna essere in possesso di un permesso permanente o, in alternativa, specie se si prefigura una festa con oltre duecento invitati, inoltrare in anticipo una richiesta presso la Commissione spettacolo comunale per tutte le valutazioni necessarie. E se la notte di San Lorenzo s'è quindi conclusa con un paio di chiusure anticipate, per Ferragosto i carabinieri già prennunciano: nuovi controlli in vista, multe ed eventuali denunce per chi non rispetterà le regole. 

   

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