Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Darsena "La Saponara", la spunta il Comune: niente autorizzazione, è sgombero

Il Tar di Lecce ha convalidato la revoca della concessione per i pontili galleggianti nella marina di Torre Lapillo. La ditta aveva presentato ricorso fondandosi sulle nuove disposizioni del codice del turismo, ma i giudici hanno chiarito: "E' sempre necessaria l'autorizzazione paesaggistica"

PORTO CESARO - Carenze nell’autorizzazione della struttura, la spunta l’Ufficio del demanio marittimo del Comune di Porto Cesareo: il Tar di Lecce, infatti, ha convalidato la revoca della concessione per i pontili galleggianti della darsena “La Saponara”, nella marina di Torre Lapillo.

La revoca era stata disposta al termine di un procedimento amministrativo in cui, fra le altre cose, era stato accertato come i pontili fossero stati montati senza aver prima conseguito l’autorizzazione paesaggistica e il permesso di costruire, per essere poi posizionati corpi morti aggiuntivi rispetto a quelli consentiti.

Con il provvedimento di revoca il Comune aveva anche disposto l’immediato sgombero dell’area. Contro il provvedimento, che frena la prosecuzione dell’attività, era insorta la ditta proprietaria della darsena, avanzando ricorso davanti ai giudici del Tribunale amministrativo regionale, sezione di Lecce, anche in vista della prossima stagione estiva.

La ditta aveva rivendicato la correttezza del proprio operato, sulla scorta delle nuove disposizioni del codice del turismo, che consentono il montaggio dei pontili anche senza alcun titolo edilizio.

Il Tar, ravvisando le ragioni di urgenza, aveva dapprima concesso un decreto di sospensione e fissato un’immediata camera di consiglio per verificare le ragioni della ditta.

Nei giorni scorsi, poi, è stata pubblicata l’ordinanza con la quale i giudici leccesi, accogliendo le tesi difensive degli avvocati Pietro e Antonio Quinto per conto del Comune di Porto Cesareo, hanno ribaltato il decreto e respinto la richiesta di sospensione del provvedimento di revoca della concessione, confermando l’ordine di sgombero.

I giudici amministrativi hanno evidenziato che i pontili in questione non possono fruire dell’esenzione dal possesso del titolo edilizio perché privi dell’autorizzazione paesaggistica. Ragion per cui, correttamente si sarebbe comportato l’Ufficio del demanio comunale.

“L’ordinanza ha una portata di carattere generale – commentano gli avvocati Quinto –, poiché è stato affermato il principio per cui la liberalizzazione disposta dal nuovo codice del turismo per il montaggio dei pontili galleggianti stagionali all’interno delle darsene vale nei soli casi in cui sia stata conseguita in via preventiva la necessaria autorizzazione paesaggistica, ovvero allorquando vi sia stata una valutazione di compatibilità con i vincoli statali e regionali nell’ambito del procedimento concessorio”.

“In tutti gli altri casi – hanno concluso -, per l’installazione dei pontili destinati alla nautica da diporto continua ad essere obbligatorio il conseguimento del permesso di costruire”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Darsena "La Saponara", la spunta il Comune: niente autorizzazione, è sgombero

LeccePrima è in caricamento