Furti nelle marine, episodi a raffica. Tentano di rubare anche in una cava

Diversi sono stati i casi sventati nei dintorni di Porto Cesareo, specie fra Torre Lapillo, località Fattizze e Punta Prosciutto

PORTO CESAREO – Occhi puntati in questi giorni nei dintorni di Porto Cesaro, specie sulla zona di Torre Lapillo, dove si stanno verificando una serie di furti. Due tentativi sono stati scoperti nelle ultime ore, dopo interventi della vigilanza di Ggs La Velialpol. Il primo, nel tardo pomeriggio di ieri. Poco prima delle 19 il segnale d’allarme ha raggiunto la sala operativa, proveniente dalla Giordano srl, società che gestisce una cava in località Fattizze, quindi non lontano dalla marina di Porto Cesareo, anche se, di fatto, in agro di Nardò.

Una volta sul posto, le pattuglie hanno trovato la porta dell’ufficio aperta. Sopra, evidenti segni di scasso. Poco dopo è sopraggiunto anche il proprietario. A quanto sembra, da una ricognizione, non sarebbe stato portato via nulla di particolare. Presso la cava, per ulteriori rilievi, i carabinieri. A tarda ora, poi, poco prima delle 23, un altro intervento, questa volta presso un privato, dentro Torre Lapillo, fra le vie San Pancrazio e Veglie.

Qui, ignoti, come verificato quando è arrivato il proprietario (dall’esterno sembrava tutto in ordine), hanno notato una recinzione tagliata e il coperchio della cassetta dove si trova il contatore dell’Enel manomesso. È probabile che i ladri intendessero raggiungere un deposito dove vi sono attrezzi agricoli, senza però riuscirvi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Come si ricorderà, infine, nelle vicinanze di Torre Lapillo, a Punta Prosciutto, nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Porto Cesareo hanno sorpreso in flagranza zio e nipote della provincia di Brindisi, mentre stavano forzando lo sportello di un’autovettura, con l’intenzione di rubarla. Tutti episodi, purtroppo, fisiologici nei mesi invernali, quando le marine sono deserte e diventano terra di conquista per malintenzionati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragica alba, podista viene travolto da un furgone: morto sul colpo

  • Ladri nell’alloggio della caserma, rubata pistola d’ordinanza con caricatore

  • “Vai a casa mia e sposta tutto”. Ma vedono il messaggio e trovano la droga

  • Palpeggia ragazza, inseguito dal padre perde il cellulare. E viene identificato

  • Colpo in testa e via con i soldi: portiere dell’hotel aggredito per rapina

  • Durante la rapina minaccia di morte la cassiera con l’arma: arrestato

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento