Cronaca Porto Cesareo

Porto Cesareo: "Interventi subito per salvare stagione"

"Accolto il mio grido d'allarme, ora servono interventi urgenti". Così il sindaco Foscarini, dopo l'incontro odierno, a seguito delle mareggiate che hanno devastato le coste, con l'assessore Minervini

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PORTO CESAREO - "Accolto il mio grido d'allarme, ora servono interventi urgenti per salvare la stagione alle porte". Con queste parole il sindaco di Porto Cesareo, Vito Foscarini, ha accolto, con soddisfazione, la visita dell'assessore regionale Guglielmo Minervini. Nella comunità jonica, insieme a Minervini, erano presenti anche la vicepresidente della Regione Puglia, Loredana Capone ed il consigliere dell'opposizione di centrodestra, Saverio Congedo.

"Sono soddisfatto oggi - ha detto il primo cittadino cesarino dopo l'incontro a Palazzo di Città, cui è seguita una visita agli stabilimenti balneari vistosamente danneggiati dalle violente mareggiate - perché si è giunti ad un punto d'incontro con le istituzioni utile a salvare la stagione balneare e turistica ormai alle porte. Ringrazio l'assessore Minervini per il suo interessamento e per i provvedimenti che si adotteranno, sicuramente da condividere anche con gli operatori balnerari, ma che dovranno essere tempestivi. Sia perchè si rischia pesantemente di perdere i nostri meravigliosi litorali, ma soprattutto perché si rischia si cancellare un percorso di crescita economica e turistica che ha interessato la nostra comunità in questi anni".

"La mia amministrazione, infatti, ma anche chi ci ha preceduto - ha continuato Foscarini - ha portato avanti diversi progetti per permettere a questo mare, a questa gente e alle nostre bellezze di ricevere l'attenzione che merita, specie fuori dai confini locali e nazionali. Così come gli operatori turistici, che tanto si spendono per offrire servizi efficaci. Per questo servono interventi tempestivi per assicurare questi servizi anche per la prossima stagione balneare e garantire a Porto Cesareo di non fare un passo indietro in quanto a promozione e accoglienza turistica. Ringrazio gli amministratori, la vicepresidente Capone e il consigliere Congedo soprattutto, perchè hanno accolto per primi il mio grido d'allarme per salvare le coste cesarine. Ora - ha concluso il sindaco - spero che si passi ai fatti: si deve necessariamente continuare sulla strada intrapresa oggi, quello del dialogo e del confronto con le amministrazioni locali e con gli operatori sul campo. Ma più di ogni altro aspetto questo territorio necessita di interventi tempestivi, utili, efficaci a non perdere il lavoro e i successi portati a termini in questi anni".

Sulla stessa linea di pensiero Congedo, che così ha così sintetizzato la sua visita: "Va bene programmare interventi a lungo termine contro l'erosione delle coste, ma occorre salvare subito la prossima stagione balneare. Condivido la necessità di una visione del problema dell'erosione delle coste di lunga scadenza con interventi ambiziosi ma lontani che vanno programmati ed attuati evitando telenovele come quella recente della sabbia e, comunque, in tempi molto più rapidi di quelli fin qui registrati. C'è, però, un'esigenza immediata - ha spiegato -, sulla quale ci giochiamo il richiamo turistico del Salento, e cioè la salvaguardia della prossima stagione balneare, per la quale sono indilazionabili interventi-tampone che il Governo regionale dovrebbe mettere in campo con risorse immediatamente disponibili. Dobbiamo evitare - conclude Congedo - il rischio che tutto si risolva, o semplicemente appaia, una quanto mai inopportuna promessa elettorale".

Caro politico, "mi ritorni in mente?" E oggi come allora, "parole, parole, parole?"

E non difetta di toni sarcastici Mauro Della Valle, presidente di club turismo, che richiama alla memoria un pezzo di uno dei maggiori cantautori, per introdurre il suo pensieri sull'argomento. "Mi ritorni in mente - dice -, non è solo uno storico ed indelebile ritornello di una canzone del grande Lucio Battisti, ma potrebbe essere un potenziale celebre film girato oggi tra le spiagge di Porto Cesareo ed Alimini. ProtagonistIi e personaggi celebri del panorama politico pugliese, che ormai veterani nell'intervenire sulle scene delle emergenze sicuramente contribuiscono al successo degli sforzi di regia".

"A proposito di film - prosegue Della Valle -, il sopralluogo di questa mattina da parte dell'assessore al demanio marittimo alla regione puglia Minervini, della vicepresidente Loredana Capone, del consigliere Congedo, mi fanno ritornare alla mente un film, in bianco in nero, dell'anno 2005, quando una forte mareggiata mise in ginocchio ad agosto, l'intero litorale adriatico delle marine leccesi, di Vernole, di Melendugno, di Otranto. Stesse scene e stessi protagonisti - dice -, anche se l'assessore Minervini era assente in quanto forse era nel back-stage politico ,intento a preparare il suo ingresso ai vertici regionali. Anche allora sopralluoghi, dichiarazioni, diktat verso responsabilità dell'avversario politico, articoli di giornali, servizi televisivi e soprattutto e certamente parole, parole,parole, (anche qui un'altra celebre canzone degli anni settanta)".

"Altro celebre film - scrive ancora Della Valle -, nel 2005 quando un riconosciutissimo esperto di ambiente marino certo professor Marano, individua un giacimento di sabbia a largo delle coste brindisine, che in un primo momento servirebbe per completare un ambizioso progetto di ripascimento della costa leccese. Scene di ordinaria follia, via con un altro film "La Guerra della Sabbia" che segna un insabbiamento del progetto Grande Salento. La Regione autorizza il prelievo di sabbia da Brindisi, dopo la positiva Valutazione diincidenza ambientale, e subito si registrano numerosi eroi della conquista dell'oro siliceo. Film che si conclude con un cattivo esempio di irresponsabilità politica e che si conclude con una mancata generosità e crescita culturale di appartenenza al territorio e di inopportuna promozione turistica".

"Altro Film di memorabile successo "Mareggiata 2009", questa volta la mala sorte della natura si accanisce non solo sulle spiagge dell'adriatico, ma mette in pericolo il fragile habitat della riserva naturale delle "Cesine", ma soprattutto altro che grido d'allarme, determina un' emergenza di altissimo livello sulla città di Otranto. Tavoli tecnici - ricorda Della Valle -, stati generali della politica, e finalmente arrivano "ben 250mila euro" nel caveau della Provincia di Lecce. Meglio poco che niente, si apprezza l'interessamento e scatta a questo punto la corsa dei concessionari balneari a richiedere numerosi ed onerosi nulla osta per "ristorare", termine usato dall'ex assessore al Turismo Manieri, le spiagge erose dalla mareggiata. Altro film con finale deludente, i concessionari inviano al settore ambiente della Provincia di Lecce i loro nulla osta favorevoli per un prelievo di sabbia dal proprio fronte mare e a distanza di un anno sono ancora in attesa di effettuare il suddetto intervento in quanto nel bando regionale si delegano i comuni costieri d'appartenenza al rilascio dell'autorizzazione all'inizio lavori".


"Queste mie faticose ricostruzioni di alcuni tra i tanti spiacevoli fatti, credetemi escono a fatica dalla mia mente, sono quelle esperienze negative che hanno vinto sul pensiero e sulle strategie di promozione del territorio, della crescita imprenditoriale, della salvaguardia delle imprese balneari. Più volte, ahimè, ho portato la vincente pianificazione della regione Emilia in termini di salvaguardia della costa. Non mi stancherò mai - conclude Della Valle -, di questo i nostri Amministratori possono essere, certi di difendere i sacrifici dei nostri genitori e il destino dei nostri figli".

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