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Cronaca Porto Cesareo

Riserva marina, partono controlli mirati. Sequestrata la prima rete da posta

A Porto Cesareo la guardia costiera svolgerà ispezioni sempre più frequenti nell'Amp, in questo periodo di fermo pesca. Prima sanzione a un'unità non autorizzata

PORTO CESAREO – I militari dell’ufficio locale marittimo di Porto Cesareo, nel corso di un controllo effettuato questa mattina nell’Area marina protetta, svolto sotto il coordinamento del primo maresciallo Antonio Iacovelli, hanno sequestrato una rete da posta di circa 100 metri. Era detenuta in modo illecito da un'unità non autorizzata all’interno dell’Amp cesarina. La violazione delle norme in materia di pesca e tutela ambientale della riserva ha comportato un verbale amministrativo di 2mila euro.

È stata solo la prima di una serie di attività di monitoraggio a contrasto della pesca illegale. I controlli, infatti, saranno intensificate nei prossimi giorni anche a tutela del fermo pesca in vigore nell’Area marina protetta che durerà per trenta giorni.

L’iniziativa, voluta dal Consorzio di gestione della riserva, non danneggerà comunque i pescatori locali che, per il periodo di stop, saranno ristorati per il mancato reddito con contributi economici della Regione Puglia. Gli operatori aderenti, infatti, hanno consegnato le proprie licenze di pesca all’autorità marittima, riducendo l’impatto antropico nelle acque ricadenti nell’Amp.

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