Cronaca

Posta mai recapitata: portalettere inadempiente?

Continuano le indagini dei carabinieri sulla posta abbandonata, e mai recapitata, in via vecchia Frigole a Lecce. Non si escludono responsabilità per il disservizio da parte degli addetti ai lavori

Posta

Si stringe il cerchio sulle responsabilità del disservizio postale venuto fuori grazie alla scoperta di alcuni residenti di via Vecchia Frigole a Lecce, che lo scorso 14 settembre trovano disseminato sul ciglio di una stradina di campagna circa un quintale di posta mai recapitata ai loro destinatari (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=3627). Ieri i carabinieri della Compagnia di Lecce hanno hanno dissequestrato la montagna di posta, corrispondenza di varia natura, dalle bollette telefoniche a lettere d'amore, da libri regalo a comunicazioni giudiziarie e a pacchi regalo. Tutto il materiale era stato abbandonato in una discarica abusiva invece di essere consegnato ai rispetti destinatri.

I militari ora stanno svolgendo gli accertamenti per risalire alle cause che hanno procurato il disservizio con il supporto anche delle Poste italiane. Dalle prime risultanze emerge che la corrispondenza aveva come destinatari indirizzi ricadenti in alcune zone di Lecce e Surbo. Di certo c'è che la macchina della distribuzione si sarebbe inceppata in qualche passaggio della consegna e gli investigatori non escludono che qualcuno degli addetti abbia potuto aggirare il proprio lavoro disfacendosi delle lettere. Motivo per il quale i carabinieri hanno effettuato una serie di controlli sul personale, i cui esiti sono attualmente al vaglio.

Intanto, il magistrato titolare dell'inchiesta, hanno riconsegnato alle Poste la corrispondenza sequestrata, che verrà recapitata ai legittimi destinatari. Alcuni dei quali potranno così riparare alle messe in mora per le bollette non pagate.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Posta mai recapitata: portalettere inadempiente?

LeccePrima è in caricamento