Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Pratiche virtuose e rifiuti che generano economia

Interessante convegno organizzato dal Corepla, che ha permesso un confronto tra gli operatori del settore rifiuti: storie di eccellenza e spunti per migliorare il sistema anche in territorio salentino

convegno

OTRANTO - Possono i rifiuti tradursi in economia? E qual è il sistema più idoneo di raccolta e gestione? Quali sono gli enti utili? Sono tante le domande emerse nel corso dell'appuntamento organizzato da Corepla, il consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero di imballaggi in plastica, nel castello aragonese di Otranto, questa mattina, a cui hanno preso parte amministratori, tecnici ed ambientalisti della Puglia.

Un incontro che rappresenta il terzo di un ciclo di otto totali, realizzati in un percorso di approfondimento itinerante in alcune delle realtà comunali italiane, per raccontare la propria storia di eccellenza e confrontarsi con il tessuto imprenditoriale locale, in un autentico virtuosismo delle idee, prima ancora che dei sistemi di produzione.

"Il riciclo degli imballaggi in plastica per un'Italia migliore: dai piccoli gesti ai grandi progetti": questo è stato il tema da cui partire, passando per l'approfondimento di varie esperienze (comprese alcune locali piuttosto interessanti come la "Multiservizi Copertino") o un acceso dibattito sulle problematicità della raccolta differenziata nella regione e nella provincia, dall'impiantistica all'utilità delle Ato, di cui oggi si è anche discussa la possibile riduzione.

Sin dall'introduzione il responsabile della comunicazione Corepla, Gianluca Bertazzoli, ha puntato l'attenzione sull'opportunità di confronto tra una realtà consorziale tanto importante e chi opera sui territori. Il sindaco Luciano Cariddi, dal canto suo, non ha rinunciato ad indicare la prospettiva di un pubblico amministratore di una città votata al turismo, che affronta la questione sia sotto l'ottica del decoro urbano, sia sotto la riflessione sul continuo aumento dei costi del servizio.

Massimo Di Molfetta, responsabile raccolta Corepla, ha relazionato su quello che il sistema del consorzio, aprendo ampi spazi sulle cifre economiche e sulla produzione dell'intero processo di recupero. Francesco Causo ha raccontato, per l'appunto, la vicenda della "Copertino Multiservizi Spa", di cui è amministratore delegato. Maria Concetta Dragonetto, del Conai, ha sollevato nel proprio intervento l'importanza di una programmazione in materia di ciclo rifiuti. Pasquale Fiore, responsabile omologazione dei centri di conferimento di Dalena Ecologica srl, si è soffermato ad analizzare i "combustibili solidi di alta qualità". Il presidente di Legambiente Otranto, Giorgio Miggiano, dal canto suo, si è augurato che la riduzione delle Ato non risulti dannosa per quelle realtà più virtuose, che pure esistono.

Nel corso del dibattito, sono emerse tutte le perplessità del sistema in quella che è la situazione del Salento, del brindisino e del tarantino. Il messaggio principale che arriva dall'assemblea è duplice: dai rifiuti si può ricavare economia; e le difficoltà strutturali, burocratiche, territoriali che spesso vessano la gestione dei rifiuti vanno superate attraverso un confronto costruttivo ed aperto come quello avvenuto nel Castello di Otranto, tra gli operatori del settore.

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