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Una foto di Hellas Verona-Lecce della scorsa stagione.

Una foto di Hellas Verona-Lecce della scorsa stagione.

Prefetto adotta la misura: trasferta a Verona vietata ai residenti nel Salento

Pubblicato il provvedimento dell'autorità scaligera. Su disposizione del Comitato Analisi Manifestazioni Sportive severe limitazioni per i sostenitori giallorossi

LECCE - La partita di domenica tra Hellas Verona e Lecce è giudicata, dal punto di vista dell'ordine pubblico, più rischiosa di Juventus-Fiorentina e di Sampdoria-Napoli (in programma la giornata di campionato successiva). La comparazione tra le limitazioni disposte dalle autorità non lascia spazio a dubbi, sebbene non siano stati resi noti i motivi della decisione per la quale solo i tifosi giallorossi residenti in altre province potranno accompagnare la squadra al "Bentegodi". 

Il prefetto di Verona ha emanato oggi il relativo provvedimento, dopo che mercoledì l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive aveva affidato al Comitato di Analisi il compito di definire le "norme di rigore" da applicare all'evento. Nello stesso pacchetto di deleghe anche le partite tra Paganese-Cavese, Moliterno-Melfi e Montescaglioso-Rionero in Vulture. Nel verbale di quella seduta, va precisato, non veniva richiamata alcuna nota della questura di Verona, al contrario di altre relazioni firmate dai responsabili di pubblica sicurezza delle varie province interessate dalle partite a rischio.

Inizialmente preclusa ai residenti nel Salento privi di tessera del tifoso - fatto che di per sé precludeva la partecipazione delle frange più radicali del tifo leccese -, la trasferta resta ora appannaggio di coloro che risiedono altrove. E alla beffa di non poter seguire una gara importante per le sorti della corsa verso la salvezza, si aggiunge il danno economico: non erano stati pochi i sostenitori che avevano acquistato il biglietto aereo oltre a quello per l'accesso alla stadio e se il secondo sarà rimborsato, per il primo - in genere di fascia low cost - si può fare ben poco.

Che tra veronesi e leccesi non ci sia più il vecchio idillio è fatto noto, ma la distanza tra le due tifoserie, sempre più incompatibili per ragioni di appartenza territoriale, non ha mai creato grandi grattacapi. Nella speranza di poter rendere conto dei motivi che hanno spinto all'adozione di queste misure così severe, si prende atto che partite connotate storicamente da profonde rivalità si svolgeranno nel contesto di limitazioni minori: i tifosi della Fiorentina potranno assistere alla gara contro la Juventus, se in possesso di tessera del tifoso obbligatoria anche per i sostenitori partenopei presenti a "Marassi", se residenti nella provincia di Napoli.

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