Cronaca

Premio Barocco orfano della Rai. Ma Cartenì lancia la 43esima edizione

Il patron del premio costretto a rinunciare alla costosa diretta su Rai uno attacca le istituzioni locali. Lo spettacolo si farà il 14 luglio nel porto e sarà trasmesso su Sky. Presentano Rossella Brescia e Romita. Galatea a Ron

 

GALLIPOLI -  Non sarà un Premio Barocco “minore” quello che andrà in scena nella tradizionale location dell’area portuale gallipolina. La formula sostanzialmente non muta, e le sorprese e colpi di scena sono sempre dietro l’angolo. Nonostante il divorzio forzato, e ormai quasi scontato vista la congiuntura economica e la penuria di sostegno delle istituzioni regionali e locali, dalla diretta su Rai uno, la 43esima edizione della kermesse si farà. Per volontà dell’indomabile patron Fernando Cartenì, che annuncia la serata clou di premiazione per il 14 luglio prossimo. Orfana di mamma Rai, la Galatea salentina continua a risplendere di luce propria. E si affiderà al network nazionale della piattaforma di Sky per avere la sua ridondante diffusione della rete televisiva. Trattativa e dettagli in progress, così come la macchina organizzativa che punta a non far avere alcuna ricaduta negativa in termini di resa dello spettacolo e sulla collaudata formula del festival estivo. Confermato anche l’appuntamento con la cerimonia di assegnazione dei Terra del Sole Award che si svolgerà il 30 giugno sulla rotonda del monumentale Lido San Giovanni.

Un divorzio non certo indolore e di poco conto quello del Premio dall’imponente e “costosa” struttura della Rai. Ma per Cartenì un cambiamento “forte e coraggioso” dettato dall’impossibilità per l’associazione di famiglia di sopportare il carico economico per garantire l’organizzazione, l’ospitalità di ospiti e personale, l’allestimento del palco, luci, audio, maestranze e quant’altro, senza nessun supporto dagli enti locali e regionali che nonostante il ritorno di immagine, la promozione turistica e culturale, non “investono adeguatamente nel Premio Barocco”. O meglio non trovano la formula alternativa per dare sostrato economico all’organizzazione della kermesse. Il solito andazzo. E Cartenì non nasconde tutto il suo rammarico ribadendo il concetto e la soluzione da lui più volte indicata agli amministratori cittadini e provinciali per non disperdere il richiamo dei grandi eventi per Gallipoli e il Salento intero. Quella cioè di creare una “Fondazione dei grandi eventi e delle manifestazioni cittadine”, come il Premio Barocco, ma anche il Carnevale, la festa di Santa Cristina o le rassegne teatrali e dei riti della settimana santa. “Se gli enti pubblici non sono con noi, al nostro fianco presto non avremo più manifestazioni di grandi richiamo per il nostro territorio” ammonisce il patron, “abbiamo consiglieri provinciali, regionali e il nostro deputato che ci ha dato una grande mano lo scorso anno salvando lo spettacolo, loro, tutti insieme devono chiedere con forza alla Regione, che finanzia la Notte della Taranta, di non bistrattare Gallipoli e gli eventi del Salento”.

Tornerà a sondare il terreno Cartenì, annunciando l’incontro che chiederà a breve al neo sindaco di Gallipoli, Francesco Errico, e poi spiega nel dettaglio le tappe del consueto tira e molla per garantire l’edizione 2012 del premio. Dal rifiuto alla consueta proposta della Nibbio Eventi a quella direttamente arrivata da Roma dal capostruttura Rai che proponeva l’organizzazione con una nuova agenzia nazionale. Un rifiuto firmato dallo stesso patron perché in tempo di crisi le difficoltà logistiche e de economiche sono insormontabili. “Inutile negare l’amaro in bocca che una simile decisione lascia” commento ancora Cartenì, “non fosse altro per l’enorme risultato ottenuto, negli anni, in termini di ritorno turistico e per la piena disponibilità accordataci, anche quest’anno, da parte della dirigenza Rai. Ma quest’anno, io e la mia famiglia, supportati dagli amici e collaboratori più cari, abbiamo detto ‘no’ agli sforzi immani, ai patemi d’animo, alle notti insonni che un evento di simile portata ci procurava. Un evento di tale levatura, assolutamente esente da contributi pubblici, non poteva continuare ad essere supportato in via esclusiva dai privati”.

Un cambiamento di non poco conto che, in ogni caso, non avrà alcuna ricaduta in termini di resa dello spettacolo assicurano dallo staff del Barocco. Numerosi e di alto livello, infatti, si preannunciano i nomi del cast artistico. Primo fra tutti quello della “padrona di casa”, la tarantina Rossella Brescia, cui è stata affidata la conduzione. A coadiuvarla, il giornalista Rai, Attilio Romita. Due pugliesi doc, quindi, a fare gli onori di casa sull’imponente palco dell’antico porto, che vedrà susseguirsi personaggi del mondo della cultura, dello sport, dello spettacolo, dell’imprenditoria che saranno insigniti della preziosa Galatea salentina del maestro Egidio Ambrosetti.  Non mancheranno momenti di ilarità, grazie alla presenza, direttamente da Zelig, del gallipolino Fausto Solidoro, momenti di puro spettacolo, grazie all’esibizione di Luigi Fronte, dal palco di “Ti lascio una canzone”.

Tra i nomi noti della musica campeggia quello di Ron premiato per la relativa sezione artistica e che accompagnato dall’Orchestra di Terra d’Otranto, interamente composta da musicisti salentini e diretta dal maestro Antonio Palazzo, terrà un vero e proprio concerto con un omaggio al grande Lucio Dalla. Sul palco anche gli Effetto Doppler, dopo le affermazioni ad X-Factor Tra i premiati dell’edizione 2012, i nomi di alcuni imprenditori salentini che hanno contribuito e continuano ad investire a favore dello sviluppo del nostro territorio: tra questi Angelo Fusco (Fusco Arredamenti), Paolo Leo (Cantine Paolo Leo) e Carlo Scardino (Scardino Costruzioni). Con loro premiato anche Alessio Alberti, amministratore delegato P&G Salon Professional della Wella. Saranno proprio gli hairstylist Wella i responsabili del look dei protagonisti della kermesse gallipolina, coordinati dallo stilista salentino Antonio Tarantino.

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