Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Premiate le buone pratiche nella sanità salentina. Tutti i nomi

Sono ventiquattro i riconoscimenti concessi quest'anno dal Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanza attiva. Il premio, biennale, è giunto alla sua sesta edizione. C'è anche Edoardo Winspeare per le attività collaterali

Sala conferenze gremita durante la premiazione.

 

LECCE – Un premio “democratico”, costruito sulla base delle tante voci di chi la sanità la vive tutti i giorni sulla propria pelle o su quella di un familiare o amico. Si chiama “Umanizzazione – buone pratiche in sanità”, il riconoscimento biennale ideato da Anna Maria De Filippi,  presidente del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva e giunto alla sesta edizione.

Alla cerimonia – che si è tenuta questa mattina presso la sala conferenze del polo oncologico “Giovanni Paolo II”- avrebbe dovuto partecipare anche il ministro della Salute, Renato Balduzzi, trattenuto all’ultimo momento nella capitale da urgenti impegni di governo. Presenti invece il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, il presidente della Provincia, Antonio Gabellone, il direttore generale della Asl di Lecce, Valdo Mellone (nella foto in basso).

Sono stati ventiquattro i professionisti che hanno ottenuto il riconoscimento: si tratta di Agnese Antonaci, direttore dell’unità operativa di Farmacia a Casarano; Piero Caprio, direttore unità operativa di Pediatria a Copertino; Salvatore Caputo, presidente Midu Sport Handicap; Andrea Antonio Ciardo, operatore dell’Ufficio relazioni con il pubblico del distretto socio-sanitario di Gagliano del Capo; Massimo Ciliberti, medico di Medicina generale a Casarano; Roberto De Masi, responsabile del laboratorio di Neuroproteonica del Centro per la sclerosi multipla dell’ospedale di Casarano; Gaetano Di Rienzo, direttore dell’unità operativa Chirurgia toracica dell’ospedale di Lecce; Nicola Di Renzo, direttore di Ematologia dell’ospedale di Lecce; Silvano Fracella, direttore del Pronto soccorso dell’ospedale di Lecce; Francesco Gerbino, medico di Medicina generale a Gallipoli; Pietro Paolo Maggio, direttore di Citogenetica presso l’ospedale di Gallipoli; Antonio Montinaro, direttore dell’unità di Emodinamica dell’ospedale di Lecce; Sergio Pasca, responsabile del Centro per la sclerosi multipla dell’ospedale di Casarano; Vincenzo Pavone, direttore di Ematologia e Trapianti cellule staminale emopoietiche dell’Azienda ospedaliera di Tricase. 

valdomellone-2Premiati anche Giovanni Pepe e tutto il suo reparto di Pediatria dell’ospedale di Gallipoli; Giancarlo Piccinni, direttore di Cardiologia dell’ospedale di Casarano; Maria Rosaria Pulimeno, responsabile ambulatorio Emg/Uos Neurologia dell’ospedale di Gallipoli; Alessandro Santo, dirigente medico dipartimentale di Oculistia all’ospedale di Gallipoli; Giovanna Scanderebech, infermiera presso l’ambulatorio di Fisioterapia dell’ospedale di Casarano; Assunta Tornesello, direttore di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale di Lecce; Cesare Giovanni Vincenti, responsabile dell’ambulatorio di Diabetologia a Maglie; Edoardo Winspeare, regista (per attività collaterali alla sanità), Tonio D’Angelo (segretario regionale di Cittadinanzattiva Puglia), Giorgio Martina, già direttore di Urologia presso il Centro di laparoscopia urologica avanzata presso gli ospedali di Sondalo (Sondrio) e Casarano. In quest’ultimo caso si è trattato di un premio alla memoria, consegnato nelle mani della moglie, Cristina Penza.

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