Cronaca

Operazione "Game over", traffico di droga all'ombra della Scu: altri due arresti

I provvedimenti riguardano Saverio Palma, 43enne, di Carovigno, e Cristian Rocco Cappilli, 34enne di Presicce. Nel novembre dello scorso anno la Dda svolse una vasta operazione fra il brindisino e il leccese, con oltre quaranta ordinanze di custodia cautelare e decine di indagati a piede libero

BRINDISI – Si aggrava la posizione di due indaganti nell’ambito dell’operazione “Game Over” che, nel novembre dello scorso anno, ha condotto la Dda di Lecce all’esecuzione di oltre quaranta arresti fra Brindisi e Lecce.

Un’operazione che ha colpito al cuore la storica frangia della Scu brindisina “Rogoli-Buccarella-Campana”, una presunta organizzazione mafiosa che aveva però ramificazioni ben oltre la provincia di Brindisi, secondo dinamiche sempre più consolidate. Una ventina circa, infatti, gli individui residenti nel Salento leccese coinvolti nell’inchiesta.

Questa mattina, dunque, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Brindisi, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale del riesame di Lecce. I provvedimenti riguardano Saverio Palma, 43enne, di Carovigno, e Cristian Rocco Cappilli, 34enne di Presicce. Nell’ambito dell’operazioine “Game Over” sono indagati per traffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Palma è rimasto nella casa circondariale di Brindisi, dov’era già ristretto, mentre è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Il nome di quest’ultimo era già finito nel blitz fra quelli degli indagati a piede libero. 

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