Dopo sette mesi a fuoco altri due furgoni della stessa ditta di noleggio

Distrutti un Citroen Jumpy e una Opel Vivaro di un 55enne. I veicoli erano a Presicce, in via Fiore, nella stessa posizione dove ad aprile erano andati in fiamme altri suoi mezzi. Sulla vicenda indagano i carabinieri

PRESICCE-ACQUARICA – Due furgoni in fiamme nel pieno della notte e sembra di vivere un déjà vu. Stesso comune, stessa via, stesso numero di mezzi e stessa, identica posizione in cui un altro paio di veicoli simili era stato parcheggiato ad aprile, quando si è verificato il primo episodio. Inutile anche aggiungere: stesso proprietario.

Ad andare in fiamme, intorno alle 2 di notte a Presicce-Acquarica (per la precisione, a Presicce), sono stati due mezzi di una ditta di vendita e noleggio di proprietà di un 55enne del luogo. Le fiamme sono divampate in via Tommaso Fiore. I veicoli adibiti al noleggio erano ai margini di un piccolo parco, esattamente dove, alle prime ore dell’11 aprile scorso, n’erano finiti in fiamme altri due. In quel caso, la denuncia era stata sporta presso il commissariato di polizia di Taurisano. Questa volta, invece, il caso è affidato ai carabinieri della stazione locale, dipendenti dalla compagnia di Tricase.

Video | Sul luogo dell'incendio dei furgoni

Fra i primi ad accorgersi delle fiamme, che hanno praticamente divorato un Citroen Jumpy e una Opel Vivaro, sono stati vigilanti della De Iaco Security. In breve, a Presicce, sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Tricase, ma le fiamme erano già molto alte e gli interni già del tutto consumati. Per un primo sopralluogo, sono poi giunti i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Tricase.

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Le cause del rogo, tecnicamente, sono da accertare. Non sono stati trovati inneschi, non c’erano tracce di liquido infiammabile o bottiglie “sospette” nelle vicinanze. Lo stesso 55enne ha ribadito di non aver mai subito torti, minacce, richieste estorsive. Ma è scontato che due casi identici nel giro di appena sette mesi rappresentano un elemento sul quale gli investigatori intendono fare chiarezza. Per questo, in mattinata, i carabinieri effettueranno un sopralluogo in tutta la zona, a caccia di telecamere che possano aver immortalato qualche passaggio sospetto nell’orario in cui è scoccato l’incendio.

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