Presunti illeciti negli appalti da un milione di euro, in otto vanno a processo

L'inchiesta, condotta dai carabinieri e coordinata dalla Dda di Lecce, trae origine da una perquisizione eseguita nel 2014

LECCE – Sono otto le persone rinviate a giudizio al termine dell’udienza preliminare dell’inchiesta sui presunti illeciti legati ad appalti pubblici nel Comune di Surbo. Si tratta di Antonio Pellegrino, 43enne di Squinzano; Giovanni Frassanito, 57enne, responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Surbo; Oronzo e Vincenzo Trio, di 37 e 39 anni, rispettivamente amministratore di fatto e procuratore speciale della Trio Costruzioni srl, di Surbo; Alessandro Monaco, 41 anni di Lecce, direttore tecnico della Trio Costruzioni; Giuseppe Conte, 63enne, di Surbo; Oronzo Fasano, 41enne di Surbo; e Franco Mele, 53 anni, di Surbo, titolare dell’impresa sub-appaltatrice. Rispondono a vario titolo, di minaccia, tentata estorsione, falsità materiale in atti pubblici, frode nelle forniture pubbliche. Stralciata e destinata all’archiviazione, invece, la posizione di Franco Vincenti, 62 anni di Surbo, assessore ai Lavori pubblici, assistito dall’avvocato Cristiano Solinas. Tra i difensori anche gli avvocati Luigi e Roberto Rella, Antonio Savoia e Laura Minosi. Il processo si aprirà a giugno.

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Le indagini risalgono al 2014, quando i carabinieri eseguirono una serie di acquisizioni e sequestri di documenti relativi ad appalti e lavori commissionati dall’ente comunale. Interventi di urbanizzazione primaria e di riqualificazione di Piazza Unità d’Europa nel comune di Surbo. Lavori, stando al quadro investigativo, mai effettuati o realizzati in difformità rispetto al capitolato tecnico. Sarebbero stati falsificati i certificati di regolare esecuzione dei lavori relativi all’appalto. Il titolare della ditta, un 37enne di Surbo, avrebbe minacciato alcuni operai a tollerare il mancato pagamento di arretrati dello stipendio e del trattamento di fine rapporto. Il tutto, facendo leva emotiva sull’amicizia con un noto esponente della Sacra corona unita.

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