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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca

Pretende i soldi per il parcheggio brandendo una bottiglia, denunciato

Il 32enne risponde di tentata estorsione. Denunciato anche un 45enne per il furto di un cellulare e di una carta prepagata

LECCE – Si è imbattuto nell’uomo che, la sera prima, aveva rubato un telefono cellulare dal suo negozio, dalla borsa di una commessa. Immediata la segnalazione alle forze dell’ordine. Sul posto è intervenuta una Volante della polizia. Gli agenti hanno fermato un 45enne leccese senza fissa dimora, identificato dagli operatori che, grazie al racconto del titolare dell’attività commerciale  e grazie alle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, sono riusciti a incastrare l’uomo che, alla fine, non ha potuto far altro che ammettere le proprie responsabilità. Il 45enne ha raccontato agli agenti di polizia di aver venduto il cellulare a un cittadino extracomunitario marocchino per 30 euro.

Il fermato è stato riconosciuto dagli stessi agenti come il responsabile di un altro furto, mentre cercava di prelevare dal postamat con una carta precedentemente rubata. Messo alle strette, l’uomo ha condotto gli agenti di polizia nei pressi di un cartone pubblicitario, dove aveva nascosto la carta completa del codice segreto, ammettendo la propria responsabilità.

Nei guai è finito anche un 32 leccese, già noto alle forze dell’ordine, per tentata estorsione. Su segnalazione al 113, la vittima ha chiesto l’intervento della volante in quanto poco prima un individuo, noto come parcheggiatore abusivo, aveva preteso in modo aggressivo e minaccioso dei soldi, per il parcheggio dell’autovettura. Minacce corroborate dal parcheggiatore abusivo brandendo una bottiglia di vetro di birra. Grazie al tempestivo intervento degli agenti e dalla descrizione fatta dell’individuo, la volante è riuscita a rintracciare il responsabile della tentata estorsione.

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