Cronaca

Prima giornata ecologica. E le spiagge tornano pulite

Volontari e ambientalisti al "lavoro" per la pulizia straordinaria della Purità, delle Fontanelle e delle Pentite. Raccolti 50 sacchi di rifiuti. Recuperata anche carcassa di una tartaruga spiaggiata

Pentite_pulizia

GALLIPOLI - Si è conclusa brillantemente la prima delle due giornate ecologiche lungo la dorsale gallipolina che ha visto impegnati attivisti di Legambiente, volontari e soprattutto tanti bambini nelle pulizie straordinarie delle spiagge. Oggi era il turno dell'operazione ambientale "Spiagge Pulite" messa a punto dal Circolo di Legambiente di Gallipoli. Obiettivo della missione recuperare e tirare a lucido le tre spiagge urbane della città: la Purità, le Fontanelle e la scogliera delle Pentite, tradizionalmente meta delle fasce deboli della popolazione, bambini e anziani residenti e storicamente trascurate in favore dei lidi più in voga e vanto della Gallipoli "da cartolina".

Gli interventi hanno avuto inizio nelle prime ore della giornata con la pulizia della spiaggetta delle Fontanelle (il vecchio scalo della tonnara e primo approdo magnogreco della città) che era la più malconcia delle tre zone attenzionate. Qui i volontari del Cigno verde e dell'Associazione "Aria Nuova" hanno riportato a nuovo il piccolo arenile coperto di ogni genere di rifiuto, compresi barattoli di vernice, batterie, ingombranti domestici e addirittura il relitto di un'imbarcazione abbandonata. Tanto che si è reso necessario richiedere l'intervento immediato di un compattatore della ditta di raccolta per evitare di incorrere nel deposito abusivo di rifiuti speciali. E' quindi stata poi la volta della caratteristica spiaggia della Purità, meta dei gallipolini della città vecchia, ma anche di sempre più numerosi ospiti dei raffinati Bed and Breakfast del centro storico. Qui con la collaborazione di molti bagnanti ed un gruppo di giovanissimi residenti è stato recuperato prevalentemente materiale plastico minuto portato dal mare.

La giornata ecologica si è chiusa con la spiaggetta del litorale urbano di scirocco, dove, con la partecipazione di turisti e residenti in tenuta balneare si è liberato un tratto spesso oggetto di "party" notturni, con il conseguente corollario di lattine e bottiglie in frantumi. Sorpresa finale e poco gradita, il rinvenimento di una carcassa di tartaruga marina, la quarta spiaggiatasi in pochi giorni sul litorale sud, prontamente recuperata e smaltita con l'intervento del personale della Asl territoriale.

"Un fenomeno preoccupante" ha commentato il presidente di Legambiente Maurizio Manna, "e da collegare anche alla irrituale liberazione di esemplari di Caretta caretta lungo il nostro litorale che invece di rimanere nei centri di recupero dopo essere state curate, a volte vengono rimesse in mare prematuramente e non avendo recuperato le proprie forze non riescono contemporaneamente a nuotare o a mangiare, e sono destinate a spiaggiarsi e quindi perire lungo la costa".

Il bilancio finale di Spiagge pulite, conta circa 50 sacchi pieni di rifiuti e un pezzo importante della città restituito alla fruizione. E domani si replica con l'iniziativa "Parchi Puliti" all'isola di Sant'Andrea e lungo il litorale del parco naturale di Punta Pizzo: appuntamento alle 9 lungo la litoranea per Mancaversa, nel sito segnalato dalle bandiere gialle di Legambiente.

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