Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Prima unione civile: anche l'assessore emozionato con Mino e Giuseppe

Anche a Lecce esordio del nuovo istituto giuridico. Ma più che un rito, come dice l'esponente della giunta, è un "passo in avanti" in un percorso di libertà

Le mani di Mino e Giuseppe durante il rito.

LECCE – Giuseppe e Mino si sono uniti civilmente questa mattina. L’istituto giuridico di recente approvazione, che sancisce il riconoscimento formale della coppia anche tra persone dello stesso sesso, con diritti e doveri conseguenti, ha fatto così il suo debutto nel Comune di Lecce, con la cerimonia presieduta dall’assessore all’Ambiente, Andrea Guido.

Per comprensibili ragioni di riservatezza telecamere e fotografi sono stati tenuti lontano dalla sala giunta e al termine del rito civile i due hanno guadagnato l’uscita di Palazzo Carafa da una via secondaria. Non ve ne era bisogno, le condizioni poste erano state ampiamente comprese da chi cerca di fare il proprio mestiere sempre con garbo e rispetto.

E così è rimasto Guido a raccontare, soprattutto, le sue emozioni, mentre la eco degli applausi e delle voci festanti degli invitati svaniva: “Sono stato veramente onorato per essere stato scelto: al di là di tutto, quando si parla di amore e di coppia, che sia matrimonio o unione civile non conta. Davanti all’amore non ci sono leggi che tengano né regolamenti. Il bello è che abbiamo scritto una pagina nuova nella storia di Lecce ma anche d’Italia, anche se arriviamo sempre in ritardo. Un atto dovuto nei confronti di tutti coloro che si amano”.

700_4010i-3 Quale luce ha visto nei protagonisti?

“Nei loro occhi si leggeva una parola di poche lettere, ma di grande importanza, amore, ed è quella che trionfa sempre su ogni cosa. Non nego di essermi emozionato anche io, mi stavo commuovendo. E’ sempre bello vedere due persone innamorate”.

Per le persone omosessuali spesso è complicato vivere la propria condizione e i legami sentimentali. Le unioni civili, al di là del valore giuridico, segnano l’inizio di un percorso di libertà.

“Abbiamo fatto un passettino in avanti, di strada ce n’è da fare tanta. L’importante è amarsi, non importa se si tratta di etero o di omosessuali. Il consiglio che mi sento di dare a tutti coloro che si amano è quello di non farsi problemi: davanti all’amore non c’è giudice e non c’è nessuno che possa mettere i bastoni tra le ruote”.

La prossima unione civile presso il Comune di Lecce è in programma il 15 settembre. Anche in quella occasione ci sarà Guido: davanti a lui due donne.

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