Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca Taurisano

Processo Bartolomeo: la ricostruzione dell'amante

In mattinata si è svolta la quarta udienza nel processo in cui è imputata l'infermiera di Taurisano sulla quale pende l'accusa di omicidio volontario nei cofronti del marito con una dose di eroina

In mattinata si è svolta la quarta udienza nel processo in cui è imputata l'infermiera di Taurisano, Lucia Bartolomeo, accusata di omicidio volontario. Avrebbe ucciso il marito, Ettore Attanasio, da tempo ammalato, con una dose letale di eroina. Davanti ai giudici togati e popolari nell'aula di corte d'assise è stato il turno di un super-teste, Biagio Martella di Corsano, l'amante della presunta omicida, infermiere presso l'ospedale di Tricase. L'uomo è stato ascoltato per circa tre ore, rilasciando una lunga deposizione sotto il fuoco delle domande del pubblico ministero Guglielmo Cataldi. In aula, accanto al legale Silvio Caroli, era seduta la Di Bartolomeo che, nel fine settimana scorso, ha ottenuto i domiciliari.

Martella ha ricostruito la sua relazione con la donna e il film della morte di Attanasio. Già dal novembre 2005 sarebbe stato informato delle gravi condizioni dell'uomo, un evento definito devastante. Attanasio aveva lavorato saltuariamente fino ai primi di gennaio 2006, quando avrebbe incominciato a stare male. Alternava periodi in discrete condizioni a settimane in cui lo stato di salute si aggravava. Negli ultimi sette giorni, secondo quanto raccontato da Martella, il quadro clinico di Attansio sarebbe peggiorato con il sopraggiungere di una gastroenterite ed uno stato di pre-coma, suffragato da un paio di messaggi giunti sulla sua utenza e inviati dalla Di Bartolomeo.


L'ultimo sms risale a poche ore dal decesso dell'operaio. L'ultimo incontro risalirebbe al 26 maggio in un congresso di lavoro. Incongruenze sarebbero affiorate fra quanto scritto sul verbale di interrogatorio negli uffici del commissariato di Taurisano e l'escussione di questa mattina sull'ultimo giorno di vita di Attanasio. Martella ai giudici ha raccontato di aver ricevuto un sms dalla Di Bartolomeo in cui era scritto che il marito aveva un respiro rantoloso e forti pulsazioni, mentre sul verbale è stato annotato come l'uomo avesse lavorato in campagna fino a tarda sera. In giornata sono stati ascoltati anche la sorella di Attanasio, Concetta e il fratello Antonio.

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