Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Processo “Riva degli Angeli”, arriva la prescrizione

Assolti i quattro imputati accusati di lottizzazione abusiva. Disposta la confisca della struttura che fu sequestrata nel 2014 dal gip Martalò

Foto di repertorio.

LECCE - Non si conoscerà mai la verità sui presunti abusi edilizi compiuti nella struttura turistica di “Riva Degli Angeli”, a Torre Lapillo. Si è chiuso oggi con una sentenza di assoluzione per intervenuta prescrizione il processo ai quattro imputati accusati di lottizzazione abusiva: Giuseppe Durante, detto Pippi, legale rappresentante di Riva degli Angeli, 67 anni, il progettista  Antonio Nestola, 62, entrambi di Porto Cesareo, e gli ex primi cittadini del comune ionico Ferruccio Mele, 71, di Copertino, e Rocco Durante, 69, di Porto Cesareo.

Lo ha stabilito il giudice Marcello Rizzo che ha quindi respinto le richieste di condanna (dai 16 ai 9 mesi di arresto) invocate dalla Procura, accogliendo invece quella di confiscare la struttura sequestrata nel 2014 con ordinanza del gip Antonia Martalò all’esito delle indagini svolte dai carabinieri della compagnia di Campi Salentina.  

Sotto la lente della magistratura finirono le autorizzazioni rilasciate fino al 2004 per eseguire alcune modifiche, come la trasformazione delle cabine in bungalow e in appartamenti. Gli imputati erano difesi dagli avvocati Giuseppe De Luca, Luigi Covella, Antonio Quinto ed Elvira Durante.

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