Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

Processo Sonia Marra, la difesa batte la pista clericale. In aula tre vescovi come testi

Si tinge del nero-grigio degli abiti talari il processo per la scomparsa di Sonia Marra, la studentessa di 25 anni originaria di Specchia svanita nel nulla nella città umbra la notte tra il 16 e il 17 novembre del 2006, e il cui corpo non è mai stato ritrovato. Sono ben tre, infatti, i vescovi citati come testimoni dinanzi ai giudici della Corte d'Assise di Perugia da parte della difesa dell'imputato Umberto Bindella

PERUGIA – Si tinge del nero-grigio degli abiti talari il processo per la scomparsa di Sonia Marra, la studentessa di 25 anni originaria di Specchia svanita nel nulla nella città umbra la notte tra il 16 e il 17 novembre del 2006, e il cui corpo non è mai stato ritrovato. Sono ben tre, infatti, i vescovi citati come testimoni dinanzi ai giudici della Corte d’Assise di Perugia da parte della difesa dell’imputato Umberto Bindella.

Il 32enne originario di Marsciano ed ex agente del corpo forestale dello Stato, è accusato di omicidio volontario, soppressione di prove e occultamento di cadavere. Per l’altro imputato, Fabio Galluccio, finanziere di 32 anni amico di Bindella, l’accusa formulata è quella della cosiddetta “contestazione alternativa'”. Il giudice ha, infatti, ipotizzato a suo carico il concorso nell'occultamento del cadavere della studentessa e “alternativamente'” il favoreggiamento personale del principale imputato per le dichiarazioni rese agli investigatori.Sonia Marra.-2

I tre prelati sono stati chiamati a deporre dalla difesa dell'imputato che si è sempre proclamato estraneo ai fatti contestati. In aula sono comparsi l'arcivescovo emerito Giuseppe Chiaretti, (che guidò la diocesi di Perugia dal 1990 al 2009) insieme ai vescovi di Gubbio, monsignor Mario Ceccobelli, e Foligno, monsignor Gualtiero Sigismondi, questi ultimi già vicari nel capoluogo umbro.

Si tratta di una delle piste alternative fornite dalla difesa, quella clericale, nata dalle dichiarazioni ai carabinieri di una fonte confidenziale che ipotizzò la presenza di un prete nella sparizione della ragazza di Specchia. Sonia Marra era stata ospitata insieme al fratello anche in una struttura della chiesa perugina. Una pista che si rivelò, secondo gli inquirenti, infondata, tanto che la richiesta di intercettare il vescovo di Gubbio Mario Ceccobelli fu rigettata dall’allora magistrato titolare delle indagini Daniela Isaia. 

In particolare le attenzioni degli investigatori si concentrarono sulla figura di don Luca bartoccini, che fu anche interrogato dai militari dell'Arma. Su di lui, però, non emerse alcun elemento. I tre testi eccellenti dell'udienza di oggi hanno respinto con fermezza ogni possibile coinvolgimento del sacerdote. La prossima udienza, prevista per il 20 giugno, sarà  don Ciacca a dover salire sul tavolo dei testimoni. Lo stesso parroco che fu arrestato proprio durante la scomparsa di Sonia Marra per spaccio di sostanze stupefacenti.

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