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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Cronaca

Contratti in scadenza, niente proroghe da Asl. Sindacato chiede secondo tavolo: poi sciopero

Il sit-in di protesta dei 36 ex oss con contratto in scadenza il 31 luglio davanti alla direzione della Asl. Usb scrive al prefetto per un secondo tavolo e minaccia sciopero generale di Sanità Service

LECCE – Lo stato di agitazione era stato proclamato già nella giornata di ieri quando, dalla mattinata, alcuni lavoratori si sono presentati per un presidio all’ingresso del Dea del capoluogo salentino. Oggi, accompagnati dai rappresentanti sindacali di Usb, hanno raggiunto la direzione generale della Asl leccese per un sit-in di protesta contro i 36 contratti in scadenza.

Si tratta dei pulitori e delle pulitrici ricollocati in Sanità Service, dal 2021, ed ex oss presso l’Azienda sanitaria. All’incontro con il commissario attuale di via Miglietta, Stefano Rossi, e coi vertici della società in house non è però emersa la volontà di prorogare i rapporti di lavoro in scadenza il prossimo 31 luglio.

Preoccupata per le sorti delle famiglie dei lavoratori, l’organizzazione sindacale ha pertanto richiesto un secondo tavolo al prefetto di Lecce, Maria Rosa Trio, dove possano incontrarsi le parti datoriale per un secondo tentativo di raffreddamento. Non dovesse andare a buon fine, fanno sapere da Usb, sarà proclamato lo sciopero di tutti i lavoratori di Sanità Service il prossimo primo settembre.

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