Cronaca Piazzale Siena

Inquilini ancora senza acqua. Protesta in Comune e il sindaco si attiva con Aqp

Gli inquilini di tre palazzi in piazzale Siena hanno subito questa mattina l'interruzione della fornitura, a causa della consolidata morosità. E non è la prima volta. Un gruppo si è recato a Palazzo Carafa dove ha ottenuto l'intervento di Perrone

LECCE – Con un’ordinanza del sindaco, Paolo Perrone, è stata riattivata la fornitura di acqua per 36 famiglie che vivono in tre palazzi di piazzale Siena, di proprietà di Arca Sud, zona 167/B. L’intervento di Acquedotto pugliese è conseguenza della morosità degli inquilini, che pure dovrebbe essere azzerata attraverso un piano di rientro a rate. E proprio il ritardo nel pagamento di varie mensilità ha portato alla sospensione del servizio idrico. Il punto è però che la “sanzione” colpisce in maniera indiscriminata anche coloro che pagano l’utenza con puntualità: una questione annosa che sarà superata con l’installazione, già disposta e finanziata, di “contatori intelligenti”.

Intanto però i disagi che si sono verificati hanno spinto un gruppo di residenti a recarsi a Palazzo Carafa per protestare, insieme all’amministratore Enrico Leva e a Salvatore Zermo del sindaco Uniat-Uil. Sono riusciti a intercettare il sindaco, che si è subito attivato, ma anche il deputato di Forza Italia, Roberto Marti, e diversi consiglieri comunali. 

Il malcontento era dovuto anche al fatto che solo due giorni addietro una delegazione di inquilini si era recata presso la sede di Acquedotto pugliese per dimostrare il pagamento di una bolletta di mille e 800 euro, assicurando che la prossima settimana avrebbe effettuato un ulteriore versamento di 750 euro, effettuato il quale sarebbero rimaste in arretrato due rate di uguale importo. Aqp invece ha proceduto al distacco, ed è stato necessario rifornirsi da un’autobotte.

Secondo gli inquilini accorsi a Palazzo Carafa è la terza volta in un anno che ci si risveglia senza acqua. In almeno una circostanza è stato necessario anche l’intervento della polizia. I sindacati Uniat, Sicet e Sunia si sono rivolti al prefetto, Giuliana Perrotta, per ottenere un incontro tra Aqp, Arca Sud (ex Iacp Lecce) e sindaci, per approfondire tutti gli aspetti e concordare soluzioni idonee per evitare ulteriori interruzioni di erogazione dell’acqua.

Sull’odierna vicenda è intervenuto anche il capogruppo del Partito democratico, Paolo Foresio: “È inaccettabile che intere palazzine della 167 in Piazzale Siena e in via Siracusa restino senza acqua per decisioni estreme dell’Acquedotto Pugliese che, con la chiusura della fornitura, colpisce in maniera indiscriminata tutti, sia chi è moroso sia chi è in regola con i pagamenti. Aqp avrà pure le sue buone ragioni, che nessuno contesta, ma è intollerabile che, invece di affrontare il tema della morosità con appositi tavoli istituzionali, si adottino provvedimenti punitivi che, poi, vanno a colpire la parte più debole e indifesa della popolazione, quella che comprende anche anziani e minori”.  

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Inquilini ancora senza acqua. Protesta in Comune e il sindaco si attiva con Aqp

LeccePrima è in caricamento