Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Blocco sulla Ss 275, nel mirino della protesta il ministro del Lavoro

L'esponente del governo è accusato di essere il regista occulto di una operazione per l'aggiudicazione dei lavori. L'iter è stato già annullato da Anas

Uno degli striscioni esibiti nella domenica della Palme.

SCORRANO - Nemmeno la ricorrenza della Domenica delle palme ha fermato gli operai del gruppo Palumbo che ogni fine settimana bloccano temporaneamente la Ss 275, all'altezza di Scorrano, per ricordare all'opinione pubblica la loro particolare vertenza.

L'iter procedurale che aveva portato all'aggiudicazione dell'appalto per l'ampliamento e il rifacimento della strada al raggruppamento guidato dall'allora consorzio Ccc è stato azzerato da Anas che ha escluso anche, con separato provvedimento, quello guidato da Mataresse, di cui fa parte Coedisal dei Palumbo e che si era visto accogliere le proprie ragioni dal Consiglio di Stato nel luglio del 2014. Sembrò in quei mesi che fosse possibile una nuova aggiudicazione, ma una vicenda di false polizze - di cui però le imprese si sono sempre dichiarate parte lesa - ha indotto Anas a tornare al punto di partenza. Una decisione che agli operai non è certo piaciuta.

Sin da questa estate la protesta ha preso di mira, uno dopo l'altro, esponenti politici di centrosinistra, ma anche il presidente di Anas e quello dell'Autorità Anticorruzione, che sulla 275 ha istruito un fascicolo molto severo nei confronti di tutte le parti in causa. Oggi, in particolare, obiettivo degli striscioni esposti e degli strali è il ministro del Lavoro, Poletti, in sostanza accusato di voler favorire Ccc.

Il video dalla Ss 275

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