Cronaca Stadio / Via Don Giacomo Alberione

Indumenti tra la plastica e indifferenziato nell’umido: sanzionati condomini in città

Rifiuti conferiti nei carrellati sbagliati e sono scattate le multe, nei pressi di via Don Alberione. Polemica tra quei residenti dotati di senso civico che ora dovranno pagare anche per i trasgressori

La polizia locale sul posto, in mattinata

LECCE – Nel contenitore del vetro vi erano i vestiti, nella plastica gli avanzi dell'indifferenziato, nell'organico ancora indifferenziato e nella carta, infine, altri indumenti. E non è tutto. La spazzatura troppo spesso depositata in orari che nulla hanno a che vedere col calendario distribuito dalla Monteco. Come se quello dei rifiuti non fosse già un problema a sé, ci si sono messi pure alcuni cittadini a complicare la vicenda. Tanto che, questa mattina, gli agenti di polizia locale di Lecce sono stati costretti a intervenire in via Don Giacomo Alberione, alla periferia della città, dopo le segnalazioni da parte di alcuni residenti esasperati. Il motivo della protesta?IMG-20170303-WA0001-2-2

Numerosi abitanti della zona, a quanto pare, sarebbero soliti conferire a casaccio gli scarti da destinare alla differenziata. Invece di utilizzare gli appositi contenitori in plastica distribuiti anche nei pressi del complesso noto come “Agave”, i trasgressori lasciano sacchetti direttamente nei contenitori condominiali.  Questi ultimi, in sosta in aree che sono, appunto, di pertinenza delle palazzine, possono essere utilizzati soltanto ed esclusivamente dagli abitanti di quegli edifici.

E invece, per pigrizia o inciviltà, c’è chi preferisce infischiarsene della legge, del senso civico e della tutela ambientale, e tende a lasciare l’immondizia a caso, a volte persino nei bidoni altrui. Gli agenti di viale Rossini sono giunti sul posto per ascoltare i residenti. Ma hanno potuto fare ben poco: i carrellati di proprietà delle palazzine, infatti, potrebbero essere chiusi con dei lucchetti (succede quando c'è la deroga, in assenza di spazi esterni condominiali).

Il punto è che non è il caso del "Complesso Avage": qui lo spazio interno esiste. Sino al 13 ottobre scorso, in fase di partenza della differenziata, i carrelati erano stati esposti all'esterno. C'è stata una riassegnazione dei carrellati, affidati con un codice per scala, in cui i residenti furono invitati ad esporre non per strada, ma all'interno del cortile condominaile, quei contenitori. Cosa che però non è stata fatta e, questa mattina, sono scattate le sanzioni nei confronti dei condomini proprietari dei quattro carrellati in questione. Malcontento montante tra quei residenti onesti che ora si ritroveranno a pagare anche i trasgressori.

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