Cronaca

Provoca grave incidente e scappa, scovato il "pirata"

Un 53enne di Surbo denunciato. Venerdì scorso, con la sua Bmw, ha tamponato una Fiesta sulla 101. A bordo due coniugi, rimasti feriti dopo un volo nella scarpata. L'auto trovata in una carrozzeria

La sede della polizia stradale di Lecce (foto di Giulio Paliaga).

SURBO - Loro, una coppia di coniugi di 71 e 64 anni, che da Sannicola procedevano verso Lecce, se la sono cavata con una decina di prognosi a testa. Ma lo scontro è stato violento e avrebbe potuto generare conseguenze persino peggiori. Chi pensava di averla fatta franca, è l'autore dell'incidente, scappato via senza prestare soccorso e alla fine, comunque, identificato per D.G., 53enne di Surbo, peraltro già noto alle forze dell'ordine.

La polizia stradale ha ricomposto il "puzzle", è davvero il caso di dire, partendo da alcuni rottami trovati in strada e alla fine ha scovato la carrozzeria dove l'auto, una Bmw 320, era stata ricoverata per le riparazioni del caso. Messo alle strette, il 53enne, alla fine, è stato denunciato per non essersi fermato dopo l'incidente e per omissione di soccorso ai feriti.

L'incidente è avvenuto nella tarda serata di venerdì 15 luglio. Il veicolo a bordo del quale si trovavano i coniugi, una Ford Fiesta, s'è letteralmente ribaltata, sulla 101, dopo un violento tamponamento. Al momento, però, l'auto pirata era ancora sconosciuta, tanta la fretta di dare gas e abbandonare la zona. Sta di fatto che la Fiesta, a causa dell'impatto, dopo aver urtato contro il guard-rail, abbattendolo, s'è capovolta nella scarpata.

I coniugi, sebbene feriti, si sono comunque liberati dalle lamiere, uscendo da un finestrino, fortunatamente aperto. Dell'incidente, nessun testimone. Le due vittime hanno ricevuto le prime cure presso l'ospedale di Gallipoli. La polizia stradale di Lecce, s'è messa nel frattempo a caccia del responsabile, partendo proprio da alcuni frammenti di carrozzeria dell'auto incriminata. Le ricerche sono state diramate presso autocarrozzerie, autofficine e ogni esercizio connesso alla circolazione degli autoveicoli.


Questa mattina, infine, il conducente dell'auto pirata è stato identificato. Il 53enne avrebbe persino confessato, tante le prove a suo carico. La sua Bmw 320, ritrovata presso un'autocarrozzeria di Surbo, recava ancora i segni evidenti dell'impatto. L'auto, divenuta corpo di reato, è stata sottoposta a sequestro.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Provoca grave incidente e scappa, scovato il "pirata"

LeccePrima è in caricamento