Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Punkabbestia: il raduno continua. Non ne "La Badessa"

In mattinata gruppetti si fermavano nei pressi del centro. Nuovi controlli dei carabinieri, allontanamenti e segnalazioni per possesso di eroina. Ora si stanno spostando nelle cave sulla Lecce-Surbo

Prevenire è meglio che curare. L'estate scorsa un maxi-assembramento di giovani nell'ex centro "Lorizonte" sulla Squinzano-Casalabate diventò persino un caso politico. A Palazzo dei Celestini fra centrosinistra e centrodestra volarono strali di fuoco. All'origine di tutto, proprio quel raduno non autorizzato che durò diverse settimane, di fronte alla masseria "La Badessa". Il mancato intervento iniziale delle istituzioni fece trasformare quella "visita" di giovani da mezza Italia, molti dei quali riconosciuti come appartenenti alla categoria dei "punkabbestia", gruppi di girovaghi di diversa estrazione sociale e uniti da uno stile di vita comune, in un fiume umano difficile da fermare.

Quello che rimase della struttura occupata fu un tappeto di immondizie esteso per diverse centinaia di metri fin nel sottobosco. Furti, invasioni di proprietà, consumo di stupefacenti e alcool, devastazione delle poche suppellettili rimaste, incidenti sulla strada ormai colma di auto: questa l'eredità lasciata in dono alle campagne del Nord Salento. Molti sacchetti in plastica sono ancora lì, a distanza di diversi mesi. I contadini hanno ripulito in qualche modo la zona. La Provincia, però, ancora non ha ancora provveduto a smaltire del tutto i sacchetti. Il costo per le operazioni di smaltimento è ingente.

Nonostante le polemiche, anche feroci, sulle presunte responsabilità di quell'invasione incontrollata, che diede vita ad alcune riunioni d'urgenza in Prefettura, in questi giorni molti "punkabbestia" sono tornati nel Salento. Stesso posto, per festeggiare il Capodanno. Un gruppo meno esteso di quest'estate, composto comunque da centinaia di persone. Che sono state allontanate prima che potessero dar vita al raduno di fine anno. I carabinieri della compagnia di Campi Salentina hanno scovato i primi di loro in giro nella notte nei dintorni di Squinzano. E' scattato anche un arresto per possesso di stupefacenti. Ma questa mattina, nonostante il divieto e i controlli, altri hanno provato a fare irruzione nel centro. Le pattuglie dei militari sono nuovamente tornate a compiere un'ispezione. Ed ha trovato anche dell'eroina, addosso a due napoletani. Un 24enne ed una minore, entrambi studenti. Per loro è scattata la segnalazione alla Prefettura in qualità di assuntori. La sostanza, due grammi in tutto, è stata sequestrata.

Molti giovani sono stati notati inoltrarsi nelle vie sterrate che conducono all'ingresso dell'ex centro, un tempo ricovero per extracomunitari, dagli automobilisti di passaggio. Alcuni arrivano in auto o furgoni, altri camminano a piedi sul ciglio della strada. L'impossibilità di invadere nuovamente la struttura non sta facendo però desistere i gruppi dal festeggiare il Capodanno. In tanti si stanno spostando in queste ore presso la cava dismessa "De Cillis", lungo la Lecce-Surbo.

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