Punta Prosciutto: in tre vendevano porta a porta pesce in cattive condizioni

Gli individui, tutti del Tarantino, si aggiravano nella frazione di Porto Cesareo con una Punto. Sono stati fermati dai carabinieri per un controllo e s'è scoperto il commercio illecito e nocivo di prodotto ittico, per 35 chili, che è stato distrutto. Denunciati a piede libero

Foto di repertorio.

PORTO CESAREO – “Signora, lo vuole il pesce fresco?” Ma non solo non avevano alcun tipo di autorizzazione, né di certificazione sanitaria, in più, tutto poteva dirsi, tranne che quei prodotti ittici fossero appena sbucati dal mare. Più probabile che provenissero da un congelatore e che dall’elettrodomestico vi fossero passati più volte. Insomma, congelati, scongelati, magari ricongelati e di nuovo tirati fuori dal freezer.

E’ un’ipotesi, di certo è il rischio che si corre facendo spese dagli sconosciuti, e in ogni caso il personale sanitario chiamato sul posto ha verificato come le condizioni igieniche fossero precarie. Morale: tutto il prodotto, per 35 chilogrammi di pesce di vario genere, è stato distrutto su disposizione del pubblico ministero di turno e i tre individui fermati, provenienti dal Tarantino e con precedenti penali, denunciati a piede libero, dai carabinieri e dai capitaneria di Gallipoli.

I tre soggetti in questione avevano scelto la zona di Punta Prosciutto, a nord di Porto Cesareo, esattamente al confine con la loro provincia di provenienza, per piazzare un po’ di mercanzia. Commercio “porta a porta”, quindi, richiamando l’attenzione dei villeggianti. Si aggiravano per le vie della frazione cesarina a bordo di una Fiat Punto, quando sono stati notati da una pattuglia di carabinieri della stazione.

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I militari, che conoscono molto bene la zona, non avevano mai visto prima di oggi quei soggetti e così, insospettiti, hanno deciso di approfondirne la conoscenza. S’è quindi scoperto il loro commercio del tutto speciale e per questo motivo è stato chiamato in supporto anche il personale della guardia costiera. E, atteso che il prodotto ittico era in cattive condizioni igieniche, è stata disposta la distruzione. 

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