Cronaca

Punta Prosciutto, due Canadair per domare le fiamme nella zona protetta

Un incendio di grosse proporzioni si è sviluppato ieri sera nella macchia mediterranea a ridosso della località marina, lungo la costa ionica, a nord di Porto Cesareo. Quattro ettari di boscaglia e canneto sono andati distrutti dalle fiamme

Uno dei Canadair in volo durante le operazioni di spegnimento delle fiamme a Punta Prosciutto

TORRE LAPILLO (Porto Cesareo) – Un incendio di grosse proporzioni si è sviluppato ieri sera nella macchia mediterranea a ridosso di Punta Prosciutto. Boscaglia, canneto e palude, ritenuti importanti per l’ecosistema dell'area verde a ridosso della zona protetta che si estende lungo la costa ionica a nord di Porto Cesareo, circa quattro ettari, sono andati distrutti dalle fiamme sprigionatesi durante il pomeriggio di ieri, intorno alle 16, mentre le operazioni di spegnimento sono andate avanti fino alle 23. Circa sette ore di intervento da parte delle squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Veglie. A dare una mano ai pompieri, i volontari della protezione civile Lima Bravo, di Leverano.2-246-10

Ma i problemi non sono mancati. A causa delle morfologia del terreno, difficile da percorrere con i mezzi di soccorso, soprattutto per le autobotti, i soccorritori hanno utilizzato alcune pompe elettriche per drenare acqua da un bacino delle vicinanze e potere utilizzare per spegnere le fiamme. Non solo. Sul posto sono intervenuti due canadair alzatisi in volo da Roma per raggiungere l’area salentina colpita dall’incendio. Le operazioni di spegnimento, come detto, si sono concluse intorno alle 23. Sulle cause che hanno procurato l’incendio, se opera di piromani oppure no, indagano i carabinieri della stazione di Porto Cesareo.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Punta Prosciutto, due Canadair per domare le fiamme nella zona protetta

LeccePrima è in caricamento