Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Racket, il reato che si conosce poco e si denuncia meno

Nonostante lo sforzo di istituzioni e forze dell'ordine, la percezione del fenomeno è bassa, così come la conoscenza dei mezzi di denuncia e risarcimento. I risultati di una ricerca dell'Antiracket

Al centro, Carlo Miccoli, presidente dell'Associazione antiracket di Lecce

LECCE - Nonostante la provincia di Lecce venga percepita come la più sicura in Puglia e questa impressione sia confermata anche dall'Associazione nazionale dei funzionari di polizia su dati del ministero dell'Interno, esiste tuttora una scarsa percezione del fenomeno dell'estorsione e dell'usura ed una ancor minore consapevolezza degli strumenti di protezione e risarcimento messi in atto dallo Stato.

Lo dice l'analisi dei questionari distribuiti tra il gennaio 2008 e il dicembre 2010 agli imprenditori del settore commercio che hanno partecipato al ciclo di lezioni sulla legalità organizzate dall'associazione preceduta da Carlo Miccoli, in partenariato con Confesercenti, Confcommercio, e Federcommercio. I dati della rilevazione sono stati presentati dal docente universitario Paolo Pellegrino, che ha analizzato i risultati insieme a Giacomo Fronzi.

L'analisi è stata condotta su 784 moduli, un terzo dei quali riguardano la città capoluogo. Poco meno di un quarto degli interpellati - il 22,5 per cento - ha riconosciuto di essere mai venuto a conoscenza del fatto che amici o conoscenti fossero oggetto di richieste estorsive o coinvolti nell'usura. Alla domanda che riguardava la conoscenza delle "forme di tutela e di indennizzo" ha risposto in maniera affermativa il 24 per cento del campione. Ma quest'ultimo dato, secondo gli analisti, sarebbe complessivamente "evasivo" perché la consapevolezza dell'esistenza delle leggi 108, 44 e 512 significherebbe in realtà "una conoscenza per sentito dire o poco più".

I dati raccolti sul territorio ricalcano sostanzialmente il frutto di indagini su scala nazionale. Il termine di riferimento posto oggi è quello del rapporto dei funzionari di polizia pubblicato su Il Sole24ore il 5 aprile 2011, per il quale, in tema di sicurezza, Lecce si colloca all'87° posto su 103 capoluoghi di provincia. Anche per i commercianti che hanno compilato il questionario dell'Associazione antiracket, il Salento è un posto "abbastanza tranquillo" dove, peraltro, il quadro generale è migliorato negli ultimi cinque anni (secondo il 54,33 per cento).

Un elemento di riflessione interessante riguarda le osservazioni aggiunte da parte degli intervistati all'ultimo quesito: le difficoltà di accesso al credito ordinario, la certezza della pena e l'esigenza di una maggiore attenzione dello Stato verso il commerciante vittima dell'usura o delle estorsioni, sono i punti messi equamente in risalto.

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