Si presenta in ospedale con ferite da arma da fuoco. E' mistero

Francesco Prontera, con precedenti penali, è stato accompagnato da un amico presso il pronto soccorso. Avrebbe raccontato di essere stato colpito da proiettili per un banale litigio tra conducenti. La polizia non gli crede

LECCE  - Si è presentato intorno alle 16 di questo pomeriggio, presso il pronto soccorso dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, con una ferita visibile alla coscia.

Francesco Prontera, 35enne originario del capoluogo salentino, con precedenti penali, è stato accompagnato da un amico. Sottoposto immediatamente ad una visita, il personale medico non lo ha giudicato in pericolo di vita, ma h riscontrato che la ferita all’arto è stata provocata da un’arma da fuoco.

Agli agenti di polizia del posto fisso, i quali hanno subito tentato di ricostruire l’accaduto, il 35enne e l’amico avrebbero dichiarato di essere stati vittime di una sparatoria sulla tangenziale di Lecce, mentre viaggiavano a bordo del proprio mezzo, a seguito di un diverbio scoppiato per futili e comuni motivazioni tra automobilisti.

A quel punto, ha aggiunto l’accompagnatore di Prontera, dal secondo veicolo sarebbero partiti due colpi di pistola, del calibro ancora sconosciuto, uno dei quali ha raggiunto l’amico all’arto inferiore. Una versione che ha insospettito gli inquirenti, convinti che il racconto presenti diverse falle e contraddizioni.

Nel corso delle prossime ore, gli uomini della questura proseguiranno con l’attività investigativa, per ricostruire più dettagliatamente l’inquietante vicenda, che sembra via via assumere la parvenza di un agguato intimidatorio.  

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Prontera, intanto, è ancora ricoverato presso il nosocomio leccese dove i medici stanno estrendo il bossolo conficcato nella gamba.Le sue condizioni non destano preoccupazione.

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