Raid nel parcheggio, imbrattati gli scuolabus. Autista e sindaco ripuliscono

Incursione nella notte nell’atrio dell’ex tribunale dove ignoti hanno utilizzato vernice spray per “decorare” i mezzi pubblici. Mellone e Siciliano condannano l’atto vandalico

NARDO’ - Un inizio di settimana insolito, e si potrebbe dire anche colorato, se non fosse che chi ha deciso di esprimere la sua indole artistica a colpi di spray abbia scelto i mezzi pubblici dello scuolabus parcheggiati nell’atrio dell’ex tribunale, ora sede degli uffici comunali. Va da sé che imbrattare un bene pubblico diventa automaticamente un atto vandalico e non certo autorizzato, quindi i responsabili, se identificati, potrebbero incorrere anche in una denuncia. Il fatto è stato reso noto con due post pressoché contestuali del sindaco di Nardò, Pippi Mellone, e del consigliere comunale del Pd, Lorenzo Siciliano, che hanno stigmatizzato l’accaduto.

Al netto della polemica politica stamattina gli autisti, accompagnatori, piccoli scolari e famiglie si sono ritrovati con questa goliardica sorpresa. Nella notte infatti ignoti si sono introdotti nel parcheggio che ospita gli scuolabus in via Falcone&Borsellino, ed hanno imbrattato i mezzi con  graffiti e disegni. Uno spiacevole inconveniente tenendo conto che i mezzi dovevano riprendere le corse giornaliere per il trasporto dei piccoli alunni delle scuole comunali ed uno degli scuolabus doveva servire anche per accompagnare alcune scolaresche per un’escursione a Santa Maria al Bagno.

L’intervento per cercare di ripulire al più presto i mezzi pubblici è stato garantito grazie alla disponibilità di uno degli autisti, con un passato da carrozziere. E anche il sindaco Mellone si è messo all’opera con spugna e diluente. Si è provveduto smacchiare i segni facilmente rimovibili mentre nel pomeriggio si è cercato di intervenire per eliminare i segni di vernice più intensi. “Avremmo preferito che tutto questo talento, e lo dico senza ironia” il commento di Mellone, “fosse stato messo a disposizione della città nelle forme consentite dal regolamento sulla street art. Così invece è vandalismo. Siamo a lavoro da qualche ora per restituire ai nostri ragazzi mezzi lindi e dignitosi già dalla giornata di domani. Con una spesa di poche decine di euro di diluente. Ovviamente i responsabili verranno assicurati alla giustizia grazie alle telecamere di sorveglianza da noi installate”. Gli scuolabus hanno effettuato regolarmente il loro servizio giornaliero.

In queste ore si sta cercando anche di risalire ai responsabili visionando proprio i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area del parcheggio dell’ex tribunale. Duro anche il commento del consigliere Siciliano: “Spero che la gentaglia che nella notte si è introdotta all’interno del parcheggio di proprietà del nostro Comune per imbrattare gli scuolabus a servizio dei nostri alunni venga identificata ed assicurata alla giustizia. Chi deturpa dei beni pubblici, dunque, paradossalmente, di proprietà anche di chi si macchia di gesti così idioti, non merita alcuna attenuante né giustificante. Sono degli incivili senza scrupoli”.

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