Cronaca Via Madonna di Monte Vergine

Ignoti saccheggiano il circolo Arci "Guernica". Danni per circa 25mila euro

Il colpo è stato scoperto martedì quando, uno dei gestori del locale, ha aperto la struttura, ad Arnesano. Oltre a rubare amplificatori e registratori di cassa, i malviventi hanno danneggiato l'arredamento e gli impianti

Il circolo "Guernica" di Arnesano

ARNESANO - Hanno prelevato amplificatori, registratori di cassa e impianto audio. Questo il bottino recuperato dai malviventi che, alcuni giorni addietro, si sono introdotti nel circolo Arci "Guernica", in via Madonna di Monte Vergine, ad Arnesano, per mettere a segno il furto.

Ad accorgersi dell'ammanco, nella serata di martedì, uno dei fondatori del club il quale, raggiunta la struttur  per dare il via ad uno degli eventi in programma, si è ritrovato davanti all'immobile saccheggiato.

Gli autori del colpo non hanno risparmiato il divano, tagliato a pezzi, mandando in frantumi persino i sanitari del bagno e gli impianti di spillatura della birra, arrecando un danno per un valore di circa 25mila euro.

Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Lecce, per ascoltare i gestori del circolo e individuare tracce utili alle indagini. Non sarebbero stati rinvenuti, al momento, segni di scasso sulla porta di ingresso.

Solo quella posteriore, posta alle spalle del palco, è stata privata del lucchetto. Il gesto potrebbe essere collegato ad una richiesta estorsiva, subita dai fondatori del "Guernica", alla fine di dicembre quando alcuni individui, armati di pistola, si presentarono nel locale, per esigere somme di denaro.

LE REAZIONI POLITICHE. Intanto la federazione provinciale di Sinistra Ecologia Libertà esprime solidarietà e vicinanza al presidente ed tutti i soci del circolo Arci Guernica di Arnesano, "oggetto di un attentato vandalico - si legge in una nota - che ne ha gravemente danneggiato lo spazio autogestito. Recentemente - continua il comunicato - il circolo aveva ricevuto una richiesta estorsiva". 

"L’attentato della scorsa notte, di chiara ed evidente matrice criminale, è un atto gravissimo che colpisce l’intero tessuto civile e democratico provinciale, poiché è stato devastato il più grande circolo Arci della provincia che in questi anni ha saputo creare momenti di protagonismo sociale e    culturale, insomma autentici momenti di autogestione degli spazi. Siamo al fianco di Arci - conclude la federazione provinciale di Sel -    per costruire una risposta forte del territorio che vada nella direzione di dare un segnale forte di legalità e di supporto al circolo".

L'onorevole Teresa Bellanova del Pd parla di "gravissimo atto quello accaduto al circolo Arci Guernica di Arnesano. Delle mani criminali hanno violato un luogo di incontro, uno spazio culturale dove la musica, il teatro, l'arte e la cultura sono state messe a disposizione della cittadinanza e dei giovani".

E aggiunge: "Le stesse mani criminali che da troppo tempo cercano di impedire ad una intera comunità di librarsi in volo. Una comunità che però già da tempo ha deciso di non piegarsi più ad alcuna intimidazione e che anche oggi, al fianco delle compagne e dei compagni del Guernica, sceglie di andare avanti nella sua lotta per l’affermazione della legalità".

Nell’esprimere la mia più sincera solidarietà ai gestori ed agli operatori della struttura voglio cogliere l’occasione per sollecitare tutti gli organi preposti a fare celermente totale chiarezza in merito a quanto accaduto”.

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