Rapina alle poste di Merine: colpo da 5.000 euro

Intorno alle 9,20 un ignoto ha fatto irruzione nell'ufficio della frazione di Lizzanello, minacciando gli impiegati e facendosi consegnare il malloppo. Una donna incinta ha accusato un malore

Ancora rapine nel Salento, questa volta alle porte di Lecce. Ad essere preso di mira dai malviventi l'ufficio postale di Merine (frazione di Lizzanello), situato in via Montenegro. Poco dopo l'apertura degli uffici, intorno alle 9,20, un uomo con il volto travisato ha fatto irruzione all'interno, armato di pistola. A quell'ora c'erano alcuni utenti in fila per diverse operazioni, fra cui una donna incinta che a causa dell'improvviso assalto ed in preda alla paura ha accusato un lieve malore.

Sotto la minaccia dell'arma, l'ignoto malvivente s'è fatto consegnare dagli impiegati il denaro in cassa. Un colpo che gli ha fruttato 5mila euro in contanti, presi i quali è fuggito per poi guadagnare l'uscita e dileguarsi. Sul posto, poco dopo, sono giunti i carabinieri della stazione di Lizzanello, che stanno svolgendo le indagini, coordinati dai militari della compagnia di Lecce. Secondo gli investigatori, gli autori del colpo dovrebbero essere in due. Uno l'autore materiale, l'altro che avrebbe avuto la funzione del classico "palo", per avvisare il complice nel caso di arrivo di forze dell'ordine. I due si sono poi dileguati a bordo di una Matiz rubata alcuni giorni fa e abbandonata all'ingresso di Merine, nelle vicinanze della provinciale Lecce-Vernole.

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