Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Via Gallipoli

Panico nella braceria rapinata a marzo. Con fucili e pistola minacciano i clienti

Dopo l'episodio di quattro mesi addietro, i malviventi hanno preso di mira il ristorante "Gustavo", sulla via per Gallipoli, a Galatone. Hanno sottratto agli avventori denaro e telefoni. oltre all'incasso contenuto nel registratore. Nella cittadina sono già in corso alcune perquisizioni da parte dei carabinieri

Foto di repertorio

GALATONE –  Seduti comodamente a consumare del cibo in compagnia fino all’una della notte. A  quell’ora un colpo di scena ha rovinato la serata ad almeno una quindicina di persone, vittime di una rapina. In tre, due armati di fucile, l’altro di pistola, hanno fatto irruzione nella braceria “Gustavo”, sulla via per Gallipoli, alla periferia di Galatone.

I malviventi hanno intimorito  avventori, gestori e dipendenti, immobilizzandoli sotto la minaccia delle armi. Agli undici clienti presenti, hanno sottratto portafogli, chiavi delle auto, telefoni cellulari, riuscendo ad arraffare un bottino totale di circa mille e 200 euro, ai quali hanno aggiunto una somma di 300 euro, prelevata direttamente dal registratore di cassa della trattoria.

Fuggiti a piedi da una porta retrostante, con i presenti ancora increduli e sotto choc per l’accaduto, i componenti della banda si sarebbero dileguati a piedi. Nel locale, come accertato anche dai carabinieri della compagnia di Gallipoli, coordinati dal capitano Michele Maselli, giunti poco dopo l’accaduto sul posto, il locale è sprovvisto di videocamere di sorveglianza. Ma le indagini, a partire dalla notte, dopo l’ascolto delle dichiarazioni di tutti i testimoni, sono state avviate immediatamente, anche attraverso posti di blocco allestiti lungo le vie della zona.

I militari dell’Arma stanno infatti effettuando numerose perquisizioni nelle abitazioni di Galatone, certi di essere vicini all’identificazione dei responsabili che, stando alle descrizioni fornite, sarebbero malviventi della zona, tutti di età compresa tra i 30 e i 40 anni. Lo scorso 3 marzo, appena quattro mesi addietro, il ristorante fu nuovamente “vistato” da rapinatori che, nella tarda serata, sottrassero ai clienti, con modalità analoghe al colpo di questa notte, gioielli e apparecchi tecnologici, oltre al denaro incassato dai gestori dell’esercizio.

Tre clienti, in quell’occasione, furono colpiti di striscio da pallini, esplosi dal fucile dei malviventi. Nessuno, fortunatamente, riportò gravi conseguenze. Conseguenze che sarebbero potute essere tragiche, sia la scorsa volta, sia in quella più recente, se qualcuno, tra le vittime, avesse deciso di reagire alla prepotenza subita.

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