Cronaca san pietro in lama

Rapinatori scatenati: due assalti in un'ora in tabaccheria e supermercato

Un giovane ha fatto irruzione intorno alle 19,30 nella rivendita di Casarano di via Solferino, armato di coltello. E' fuggito con appena 70 euro, inseguito invano dai passanti. Alle 20,30, banda in azione con fucile a canne mozze nel Sisa di Lequile. Sono fuggiti con una Passat rubata a San Pietro in Lama

La tabaccheria di Casarano rapinata.

LECCE – Due rapine nel giro di appena un’ora di distanza una dall’altra, in punti diversi della provincia: la prima nel centro abitato di Casarano, all’interno di una tabaccheria, la seconda a Lequile, in un supermercato. Due obiettivi per così dire “tipici” di chi va in cerca di soldi facili.  

Il primo episodio, quello del basso Salento, è avvenuto intorno alle 19,30, in via Solferino, all’interno della rivendita di tabacchi “Isernia”, non lontano dalla stazione ferroviaria. Giovane, anzi giovanissimo, diciottenne o forse persino non ancora maggiorenne, volto coperto da un casco, nelle mani un coltellino: è questo il profilo del giovane che ha fatto irruzione nell’attività commerciale, e che è poi fuggito facendosi consegnare non più di 70 euro.

I soldi in cassa erano di più, ma, forse per inesperienza, il giovane ha arraffato le prime banconote che gli sono state passate ed è fuggito. Alcuni passanti hanno anche provato a inseguirlo per un tratto a piedi, ma alla fine il rapinatore (quasi sicuramente del posto) è riuscito a dileguarsi.

Nelle vicinanze non sono stati notati complici; piuttosto, è stata vista, posata al muro, una bicicletta, e si sospetta che possa essere stato proprio quello il mezzo impiegato per arrivare sul posto. Le indagini dei carabinieri del nucleo radiomobile, comandati dal tenente Gaetano Mitola, partiranno proprio da quella bici e dalle videocamere di sorveglianza di altre attività commerciali della zona per cercare di identificare il malvivente.   

Ma intanto, circa un’ora più tardi, intorno alle 20,30, è avvenuto un secondo colpo, messo a segno da malviventi in questo caso rilevatisi molto più esperti e determinati.

Ad agire, infatti, una banda composta da tre individui, arrivati a Lequile, davanti al supermercato Sisa di via San Pietro in Lama (già in altre occasioni vittima di colpi) a bordo di una Passat station wagon. L'attività è gestita da Luciano Pascali, 51enne di San Cesario di Lecc.

I malviventi avevano tutti i volti coperti. Uno è rimasto in auto con il motore acceso, gli altri due sono scesi. Uno di loro, in particolare, imbracciava un fucile a canne mozze. Il rapinatore armato ha tenuto sotto tiro i presenti, mentre il complice con le mani libere ha sradicato i cassetti dei registratori, con tutto il loro contenuto (bottino da quantificare, forse di qualche migliaio di euro). Poi, sono subito fuggiti, facendo perdere le tracce. 

Sul posto, per le indagini, i carabinieri della stazione di San Pietro in Lama, guidati dal maresciallo Giovanni Gabriele. L’auto è risultata rubata ieri proprio a San Pietro. Non si esclude, considerato anche il numero di componenti e il raggio d’azione, che si tratti degli stessi individui che ieri hanno consumato un assalto ai danni della stazione di servizio che eroga gas metano nei pressi di Villa Convento, frazione di Lecce, esplodendo in quel caso anche un colpo di pistola in aria.    

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