Cronaca

Rapina da 300mila euro in gioielleria: condanna confermata in appello

Confermata ila sentenza per la rapina da 300mila euro avvenuta il 4 dicembre 2015 nella gioielleria “Govoni” a Minerbio

LECCE – Confermata in appello la condanna a quattro anni e quattro mesi per Alessio De Mitri, 26enne di Carmiano, per la rapina da 300mila euro avvenuta il 4 dicembre 2015 nella gioielleria “Govoni” a Minerbio (in provincia di Bologna). La sentenza è stata emessa dai giudici della Corte d’appello di Bologna. De Mitri è assistito dall’avvocato Cosimo D'Agostino.

Il 26enne è accusato di essersi introdotto con un complice nella gioielleria e di essersi impossessato dell'ingente bottino. La fuga avvenne su una Lancia Phedra rubata a Lecce, la stessa con la quale De Mitri era partito dal Salento per l'Emilia Romagna proprio per mettere a segno il colpo.

In sede di abbreviato gli imputati hanno ammesso le loro responsabilità, spiegando di averlo fatto per problemi economici. Entrambi erano stati condannati a quattro anni per la rapina, e quattro mesi in più per De Mitri per la ricettazione dell'auto. 

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