Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Via Tito Schipa

Cruenta rapina. Malvivente spara, il figlio del titolare perde un dito

In due si sono presentati davanti al discount Manco di via Schipa. Uno era armato di fucile a canne mozze ed ha fatto irruzione all'interno del locale. Il proprietario ha reagito e, durante la colluttazione, è partito un colpo

Via Tito Schipa a Tuglie, nei

 

TUGLIE – L’irruzione, con tanto di fucile a canne mozze, la richiesta perentoria di denaro, poi, la piega inattesa, alla reazione del titolare: una colluttazione con il malvivente, che è terminata solo quando quest’ultimo, per non essere sopraffatto, ha esploso un colpo. Un colpo che ha finito per ferire il cassiere pocanzi preso di mira, ovvero proprio il figlio del titolare del discount “Manco” di via Tito Schipa, a Tuglie. Il giovane è rimasto ferito ad una mano. S’è visto tranciato di netto il dito mignolo dell’arto sinistro. E tutto questo, per un bottino che rasenta il ridico: appena 20 euro.

Sono stati momenti di vero terrore, quelli vissuti nel tardo pomeriggio di oggi nel piccolo negozio di generi alimentari alla periferia del paese, luogo piuttosto isolato e che fornisce, in pochi minuti, due diverse vie di fuga, lungo la circonvallazione, verso Parabita o Alezio. Due i malviventi che si sono presentati davanti al negozio, intorno alle 19. Sono arrivati a bordo di uno scooter, seguendo il solito copione previsto dal manuale del rapinatore: uno ha atteso all’esterno a motore acceso e caldo, pronto alla fuga; l’altro, con passamontagna sul volto e arma in mano, ha fatto irruzione, procedendo senza esitazione verso la cassa.

Lì c’era il giovane, Fausto Manco, 35enne, che, vistosi puntare addosso il fucile, è rimasto impietrito. E’ stato però il padre, colto forse anche dal naturale senso di protezione, a scagliarsi contro il malvivente. Un gesto improvviso, inatteso da tutti, che ha colto lo stesso bandito di sorpresa. Nella colluttazione che n’è scaturita - sembra che l'uomo abbia tentato di smascherarlo, sollevandogli il passamontagna -, forse per liberarsi dall’incomodo fuoriprogramma, o soltanto perché aveva già il dito sul grilletto, e quindi in modo accidentale, il rapinatore ha fatto fuoco.

Tant’è. A farne le spese, è stato proprio il giovane, colpito alla mano. Solo dopo quei drammatici istanti, il malvivente è riuscito a scappare, con appena 20 euro. Tutto ciò che è riuscito a racimolare. Di fatto, per lui e il suo complice, che si sono subito allontanati dalla scena, un vero buco nell’acqua. E il rischio di un’imputazione, qualora fossero arrestati, ben più pesante della semplice rapina aggravata.  

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Gallipoli e la scientifica per i rilievi. Sono in atto posti di controllo in tutta l’area. Fausto Manco, nel frattempo, è stato trasportato presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce da un’ambulanza del 118, in codice rosso.

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