Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Travisati e con la pistola nel laboratorio analisi: via con mille e 300 euro

I carabinieri di San Pietro in Lama sulle tracce dei due malviventi che, dopo mezzogiorno, hanno preso di mira gli ambulatori “Artini” di Lequile

Foto di repertorio.

LEQUILE – I rapinatori cambiano gli obiettivi e si adeguano al momento pandemico. In due, intorno alle 12 e mezzo di oggi, hanno preso di mira il laboratorio di analisi cliniche “Artini”, a Lequile. A bordo di una utilitaria, infatti, la coppia di malviventi si è diretta verso gli ambulatori di vico Saturnino Primavera per mettere a segno il colpo pianificato. Sono scesi entrambi dalla vettura e hanno fatto irruzione nel locale. Si erano evidentemente coperti il volto sin da prima, per non essere riconosciuti.

Uno dei due, alto circa un metro e settanta, avrebbe minacciato una dipendente con una pistola in pugno, costringendola a consegnare il denaro incassato fino a quel momento. Davanti all’arma, la vittima non ha opposto resistenza e ha consegnato ai malviventi una somma di circa mille e 300 euro: arraffato il bottino, i due si sono immediatamente dileguati verso l’esterno. Fortunatamente senza esplodere dei colpi. Sono montati rapidamente a bordo del veicolo, facendo perdere le proprie tracce. Sarebbero stati visti fuggire in direzione della provinciale che conduce a Galatina e qualcuno avrebbe anche recuperato il numero di targa. Sul posto, immediatamente dopo, sono giunti i carabinieri della stazione di San Pietro in Lama, guidati dal maresciallo Marco De Giorgi.

Assieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia leccese, diretto dal tenente Umberto Cerracchio, hanno avviato l’attività info-investigativa, alla ricerca di elementi. Scattata la caccia alla Kia Picanto da alcuni testimoni, gli uomini dell’Arma hanno anche individuato tutte le videocamere di sorveglianza installate in zona e ascoltato la vittima della rapina per sommare le descrizioni somatiche sui due responsabili. Non è escluso che possa trattarsi di qualcuno del luogo, nè che possano esservi anche ulteriori complici: i carabinieri stanno cercando di raccogliere il maggior numero di informazioni per poi stringere il cerchio attorno agli autori.

Un episodio avvenuto in pieno giorno potrebbe contare diversi passanti potenziali testimoni.  Intanto, neppure 24 ore prima, un’altra rapina è stata denunciata dal dipendente di una ditta alla polizia. Un 32enne ha infatti allertato il 113, nel pomeriggio di ieri: in tre, stando al suo racconto, lo avrebbero affiancato in sella a due moto, per poi rapinargli il furgone dell’azienda per la quale lavora.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Travisati e con la pistola nel laboratorio analisi: via con mille e 300 euro

LeccePrima è in caricamento