Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Rapina nell'area Tamoil, gestore ferito in volto col calcio del fucile

Tre i malviventi in azione, a volto temerariamente scoperto. Uno di loro aveva un'arma, che ha usato per colpire al volto la vittima, 56enne. Rapinati circa mille euro. L'uomo medicato in ospedale, la prognosi è di cinque giorni

 

CAVALLINO – Cruenta rapina nella serata nell’area di servizio Tamoil, posta all’altezza dell’uscita per Galugnano della strada statale 16 che collega Lecce a Maglie, in territorio comunale di Cavallino.

Tre i malviventi entrati in azione intorno alle 19,30, giunti a bordo di un’Opel Corsa, di colore grigio, presumibilmente rubata. Tutti con il volto temerariamente scoperto e uno dei quali armato di un fucile a canne mozze. I malviventi sono entrati nell’area di servizio in un momento in cui non c’era nessuno, a parte il gestore, Leonardo Garrisi, 56enne di Caprarica di Lecce. I tre hanno palesato subito le loro intenzioni, puntando il fucile verso l’uomo. E nonostante questi non abbia opposto resistenza, il bandito armato gli ha sferrato alcuni colpi in volto con il calcio dell’arma, ferendolo, seppur lievemente.

Arraffati i soldi – il bottino ammonta a circa mille euro – i tre sono subito fuggiti, in direzione della statale. Il 56enne è stato costretto a recarsi al pronto soccorso dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Ha riportato alcune ecchimosi al volto, guaribili in cinque giorni, ed è stato dimesso. Sul posto, per le indagini, si sono recati i carabinieri della stazione di Cavallino e del nucleo radiomobile di Lecce.  I militari, in queste ore, stanno acquisendo i filmati di videosorveglianza. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rapina nell'area Tamoil, gestore ferito in volto col calcio del fucile

LeccePrima è in caricamento